06/03/2021

IL CASO

Tenta il suicidio, salvato da un carabiniere

Il militare ha localizzato il 52enne ed ha inviato i soccorsi in tempo

Tenta il suicidio gettandosi nel fiume, ma un carabiniere si tuffa e gli salva la vita

CRESPINO - Intorno alle 2 di questa notte, all’utenza di emergenza 112 della Compagnia Carabinieri di Copparo è arrivata la chiamata di un cinquantaduenne rodigino residente nel padovano, il quale, in evidente stato alterazione psico-fisica, informava l’operatore della centrale che era intenzionato a porre fine alla propria esistenza, gettandosi nelle fredde acque del fiume Po.

L’Appuntato che aveva risposto al telefono, con ferma determinazione e professionalità, è riuscito a stabilire un contatto umano con l’interlocutore, il quale gli avrebbe confidato di essere giunto sulla riva del Po, proveniente da Crespino, e di volersi suicidare perché sopraffatto da innumerevoli problemi personali e da un irreversibile dissesto economico.

Contestualmente il carabiniere è riuscito ad avviare la procedura di localizzazione l’uomo, che si trovava in via Dazio, nei pressi della ciclabile, in località Riva del Po (FE), a poche decine di metri dalla sponda destra del fiume. L’operatore della Centrale ha inviato immediatamente sul posto due pattuglie, una del Nucleo Operativo e Radiomobile di Copparo (FE) e la seconda della locale Stazione, oltre ad allertare il 118 per il soccorso medico. Le pattuglie sono riuscite a raggiungere lo sventurato cittadino per tempo, trovandolo ancora impegnato al telefono con il collega del 112, affidandolo poi alle cure dei sanitari, giunti poco dopo.

Il 52 enne, sano e salvo, è stato successivamente trasportato all’ospedale di Cona (FE) per accertamenti clinici.

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