05/03/2021

CORONAVIRUS IN POLESINE

Bollettino: 56 nuovi casi e 122 guarigioni

Compostella: "I guariti sono più del doppio dei nuovi positivi, il contagio conferma un andamento in netta decrescita"

Compostella: “Indispensabili dove c’è gente”

Antonio Compostella, direttore generale dell'Ulss 5

ROVIGO - Il contagio da coronavirus conferma un andamento in netta decrescita: anche nelle ultime 24 ore i guariti sono oltre il doppio dei nuovi positivi: per la precisione 122 a fronte di 56. Resta però alta la mortalità: questo dato, infatti, sarà l'ultimo a "rispondere" alla decrescita del contagio. I decessi, infatti, in media sono il tragico epilogo di un contagio avvenuto da 15 a 25 giorni prima. Non solo: anche il tasso di occupazione degli ospedali da parte di pazienti Covid decresce in maniera sensibile: i ricoverati complessivi con positività sono 89, mentre nelle 24 ore precedenti erano 99. Questi i dati più importanti contenuti nel bollettino dell'Ulss 5, che aggiorna sull'andamento del contagio.

Il bollettino esordisce parlando di "56 nuove positività di residenti in Polesine (sono in totale 9570 i residenti in Polesine con positività al Covid-19 riscontrati da inizio epidemia). 19 delle 56 nuove positività sono emerse dai test antigenici. 25 persone, delle 56 risultate positive, erano già in isolamento domiciliare". Proprio questa costante attività di tracciamento e di isolamento costituisce una eccellenza tutta interna all'Ulss 5, che ha consentito, sin dall'inizio dell'epidemia, al Polesine di rimanere la provincia meno colpita da questo flagello.

"La prevalenza in Polesine (totale delle persone risultate positive da inizio epidemia sul totale della popolazione) è pari all’ 4,17%. L’incidenza degli ultimi 7 giorni (nuovi casi riscontrati sul totale delle persone testate nel periodo) è pari al 3,01%".

Decessi. "Dobbiamo, purtroppo - prosegue la comunicazione dell'Ulss - segnalare il decesso di 5 persone residenti in provincia di Rovigo con positività al Covid-19 (347 deceduti con Covid-19 residenti in Polesine da inizio epidemia). Due di queste persone sono decedute nei nostri ospedali: una donna del 1937, residente a Rovigo, è deceduta in Area Medica Covid a Trecenta; un uomo del 1942, residente in Alto Polesine, è deceduto in Area Medica Covid ad Adria". "Alle loro famiglie vanno le condoglianze mie e dell’Azienda" dice il direttore generale dell'Ulss 5 Antonio Compostella.

Ricoveri. Attualmente risultano 89 pazienti ricoverati nelle strutture dell'Ulss 5 per Covid-19, in particolare:

·         54 pazienti in Area Medica Covid a Trecenta

·         16 pazienti in Terapia Intensiva Covid a Trecenta

·         9 pazienti in Malattie Infettive a Rovigo

·         10 pazienti in Area Medica Covid ad Adria

Strutture residenziali extraospedaliere.

Risultano positivi:

·         38 ospiti e 5 operatori del Csa di Adria

·         13 ospiti e 1 operatore della Rsa “San Martino” di Castelmassa

·         1 operatore della Residenza per Anziani “Villa Agopian” di Corbola

·         14 ospiti e 3 operatori della Casa di Riposo “San Gaetano” di Crespino

·         1 operatore della Residenza “San Salvatore” di Ficarolo

·         10 ospiti e 3 operatori della Casa Albergo per Anziani di Lendinara

·         29 ospiti e 25 operatori dell’“Opera Pia Francesco Bottoni” di Papozze

·         18 ospiti e 7 operatori della Casa di Riposo “IRAS” di Rovigo

·         2 operatori della Casa di Riposo “Sant’Antonio” di Trecenta

·         27 ospiti e 12 operatori della Casa di Riposo “Sant’Anna” di Villadose

·         2 operatori della Casa di Riposo “La Rosa dei Venti” di Rosolina

Nelle restanti strutture del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori.

Tamponi. I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 176.173. I tamponi rapidi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 188.070.

Guarigioni. 122 nuove guarigioni fanno salire a 7325 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 1897 le persone attualmente positive in provincia.

Isolamenti. Ad oggi sono 2162 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

Scuole, isolamenti e quarantena. Le ultime 24 ore sono state estremamente intense per quello che riguarda l'attività di isolamento e di quarantena. "Sono state sottoposte a quarantena - prosegue il bollettino - vista la presenza di un caso accertato Covid-19 e l’Ordinanza della Giunta Regionale n. 2 del 04.01.2021, le seguenti classi:

-       Una classe terza di una scuola primaria di Rovigo.

-       Due classi seconde di una scuola primaria del Medio Polesine.

-       Tutte le sezioni di una scuola dell’infanzia dell’Alto Polesine.

-       Una classe prima e una classe seconda di una scuola secondaria di primo grado del Medio Polesine.

-       Una sezione di una scuola dell’infanzia del Medio Polesine.

-       Una classe terza di una scuola primaria di Rovigo.

Vaccinazioni. Sino alla serata di venerdì 22 gennaio erano state sottoposte a prima dose di vaccinazione, per Covid-19, 7476 persone in provincia di Rovigo. 3600 nelle Rsa della provincia (ospiti e operatori) e 3876 tra gli operatori sanitari dell’Azienda Ulss 5, del territorio e delle Strutture private accreditate.

L’adesione nelle Rsa a ieri sera era la seguente: 95% ospiti (2% ha manifestato formalmente il dissenso alla vaccinazione, il restante risultava non idoneo) – 84% operatori (9% ha manifestato formalmente il dissenso, il restante risultava non idoneo, per malattia o positività, o non disponibile).

Alla fine del primo turno di vaccinazione Covid-19 oltre il 90% del personale dell’Azienda ULSS 5 ha eseguito la prima dose del vaccino (il 6% ha espresso il dissenso alla vaccinazione).

449 operatori sanitari hanno eseguito la seconda dose completando così la profilassi vaccinale.

Oggi sono previste 560 somministrazioni di seconda dose del vaccino, 160 per i nostri operatori e 400 nelle RSA.

 

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