02/03/2021

CORONAVIRUS IN POLESINE

Bollettino: 52 nuove positività e 170 guariti

Compostella: "Le guarigioni sono più del triplo rispetto alle nuove positività, nelle ultime 24 ore"

Coronavirus, anestesista 35enne in terapia intensiva

ROVIGO - Come annunciato in mattinata dal direttore generale dell'Ulss 5 Antonio Compostella, la situazione dell'andamento del coronavirus in Polesine sta migliorando (LEGGI ARTICOLO). Una valutazione ampiamento confermata dal bollettino diffuso nel pomeriggio dall'azienda sanitaria del Polesine.

Il dato che maggiormente balza all'occhio, infatti, è un numero di guarigioni più che triplo rispetto a quello delle nuove positività, entrambi calcolati nelle ultime 24 ore. Il bollettino, infatti, parla di "52 nuove positività di residenti in Polesine (sono in totale 9520 i residenti in Polesine con positività al Covid-19 riscontrati da inizio epidemia) tra le quali 2 ospiti della Casa di Riposo 'San Gaetano' di Crespino. 12 delle 52 nuove positività sono emerse dai test antigenici.  25 persone, delle 52 risultate positive, erano già in isolamento domiciliare. La prevalenza in Polesine (totale delle persone risultate positive da inizio epidemia sul totale della popolazione) è pari all’ 4,14%. L’incidenza degli ultimi 7 giorni (nuovi casi riscontrati sul totale delle persone testate nel periodo) è pari al 2,85%. 170 nuove guarigioni fanno salire a 7203 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 1974 le persone attualmente positive in provincia".

Decessi.  "Dobbiamo, purtroppo, segnalare il decesso di cinque persone residenti in provincia di Rovigo con positività al Covid-19 (342 deceduti con Covid-19 residenti in Polesine da inizio epidemia) - prosegue l'azienda sanitaria - Due di queste persone sono decedute nei nostri ospedali: una donna del 1931, residente in Basso Polesine, è deceduta in Area Medica Covid ad Adria; un uomo del 1937, residente in Basso Polesine, è deceduto in Area Medica Covid a Trecenta". "Alle loro famiglie vanno le condoglianze mie e dell’Azienda". dice il direttore generale dell'Ulss 5, Antonio Compostella.

Ricoveri. Scendono finalmente sotto quota 100. "Attualmente risultano 99 pazienti ricoverati nelle nostre strutture per Covid-19, in particolare:

60 pazienti in Area Medica Covid a Trecenta 
16 pazienti in Terapia Intensiva Covid a Trecenta
10 pazienti in Malattie Infettive a Rovigo
13 pazienti in Area Medica Covid ad Adria"

Strutture residenziali extra ospedaliere. Risultano positivi:

42 ospiti e 5 operatori del CSA di Adria
13 ospiti e 2 operatori della RSA “San Martino” di Castelmassa
1 operatore della Residenza per Anziani “Villa Agopian” di Corbola
14 ospiti e 3 operatori della Casa di Riposo “San Gaetano” di Crespino
1 operatori della Residenza “San Salvatore” di Ficarolo
10 ospiti e 4 operatori della Casa Albergo per Anziani di Lendinara
30 ospiti e 26 operatori dell’“Opera Pia Francesco Bottoni” di Papozze
18 ospiti e 8 operatori della Casa di Riposo “IRAS” di Rovigo
2 operatori della Casa di Riposo “Sant’Antonio” di Trecenta
27 ospiti e 14 operatori della Casa di Riposo “Sant’Anna” di Villadose
1 ospite e 2 operatori della Casa di Riposo “La Rosa dei Venti” di Rosolina

Nelle restanti Strutture Residenziali Extra Ospedaliere del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori.

Tamponi. I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 175.547. I tamponi rapidi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 186.072.

Isolati. Ad oggi sono 2233 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

Vaccinazioni. Sino a ieri sera erano state sottoposte a vaccinazione, per Covid-19, 7474 persone in provincia di Rovigo. 3600 nelle Rsa della provincia (ospiti e operatori) e 3874 tra gli operatori sanitari dell’Azienda Ulss 5, del territorio e delle Strutture private accreditate.

L’adesione nelle Rsa a ieri sera era la seguente: 95% ospiti (2% ha manifestato formalmente il dissenso alla vaccinazione, il restante risultava non idoneo) – 84% operatori (9% ha manifestato formalmente il dissenso, il restante risultava non idoneo, per malattia o positività, o non disponibile). Alla fine del primo turno di vaccinazione Covid-19 oltre il 90% del personale dell’Azienda ULSS 5 ha eseguito la prima dose del vaccino (il 6% ha espresso il dissenso alla vaccinazione). 37 operatori sanitari hanno eseguito la seconda dose completando così la profilassi vaccinale. Oggi sono previste 420 somministrazioni di seconda dose del vaccino.

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