22/01/2021

IL PARERE

"Il Carcere Minorile a Rovigo, ma non lì! C’è bisogno di urlarlo tutti insieme con forza!"

Le parole di Gianni Nonnato

"Approvo la costituituzione di un Comitato, a cui aderirò, per mantenere il Tribunale dove è nato storicamente"

Gianni Nonnato

Un caro amico impegnato professionalmente ad alti livelli nel settore dei lavori pubblici mi ha voluto riferire che “è più facile fermarla un’opera pubblica che farla partire”. Evidente era il suo desiderio di avvalorare quanto sto affermando da tempo. Non è tardi per fermare la costruzione del Carcere Minorile in centro! Dipende dal livello e dalla forza delle iniziative di chi vuole crederci. Di chi non vuole subire la minaccia sul trasferimento a Stanghella del Tribunale di Rovigo. Ma le notizie di questi giorni non finiscono qui. Vengo a sapere anche che un dirigente della Leganord sta contattando la Ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli, Partito Democratico, per convincerla ad evitare la sciagura di un nuovo carcere laddove, finalmente, non c’era più la vecchia Casa Circondariale. Avete capito bene, un dirigente della Leganord, no un dirigente del PD. Questi è ormai consapevole del fatto che il Tribunale non può continuare a restare sparso in cinque diversi palazzi. I dirigenti del PD, invece, sono concentrati nel rinnovo degli organismi e non hanno tempo per dare la forza necessaria all’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale. Questa è la Rovigo sotterranea. Ma ciò non interessa se il risultato sarà quello di evitare un danno alla Città condannando il Tribunale a restare in pezzi o ad essere trasferito in zona periferica. Senza dimenticare la distruzione di un’economia creatasi intorno ad esso nei decenni passati che avrà la necessità di essere ripianificata. Bene, quindi, il Carcere Minorile a Rovigo, ma non lì! C’è bisogno di urlarlo tutti insieme con forza!

Gianni Nonnato
“Socialista sempre”

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette