05/12/2020

CORONAVIRUS IN ITALIA

"Il vaccino contro il coronavirus è sicuro. Vi spiego perché"

Lo spiega il direttore dell'Aifa, Agenzia italiana del farmaco

Meningite, “2 anni per un vaccino”

ITALIA - Nicola Magrini, direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco, al Quotidiano Nazionale, ha spiegato perché i vaccini sul coronavirus devono ritenersi sicuri.

Testati su 60mila volontari. "Tutte le fasi di validazione e valutazione sono rispettate, nessuna tappa è stata saltata. L’ultima, la fase 3, ha comportato studi randomizzati su decine di migliaia di persone al fine di valutare gli effetti protettivi e la capacità di prevenire l’infezione da Covid", ha spiegato. Testati 30-40mila, o addirittura 60mila volontari.

C’è stata una mobilitazione mai vista prima. "Nessuna sottovalutazione, non c’è motivo di pensare che le cose siano state fatte in fretta e male - spiega - Spesso abbiamo seguito le sperimentazioni passo dopo passo – spiega – quindi la situazione è sotto controllo e l’Aifa farà la sua parte con il massimo rigore per la tutela della salute dei cittadini. E allora come è stato possibile bruciare le tappe e arrivare a un vaccino in tempi così veloci? Con una mobilitazione internazionale mai vista prima, con una condivisione di informazioni che apre scenari inimmaginabili, con l’utilizzo delle tecnologie più evolute e con i maggiori scienziati", ha detto Magrini.

Dopo il vaccino non sarà un “liberi tutti”. "Ai dubbi dei no vax risponderemo con gli studi di farmacovigilanza attiva e una app dei vaccinati ma nessuno sarà costretto. Dopo il vaccino anti-Covid, però, è bene ricordarlo, non si tornerà subito alla normalità, non sarà un “liberi tutti”: certe precauzioni serviranno anche dopo, nel rispetto delle norme sociali, se non altro per evitare di prendere ulteriori infezioni come l’influenza stagionale", ha concluso.

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