03/12/2020

DOPO IL DPCM

"Chiusura di alcune attività – Chi rispetta le regole resti aperto!"

Alcuni consigli al Ministro Roberto Speranza

Dal 2002 l'ospedale ha perso 86 posti letto

Guglielmo Brusco

Caro Roberto, non voglio essere presuntuoso, ma sincero: nell’ultimo DPCM anti COVID, manca fermezza e chiarezza. C'è un più che drammatico bisogno? Allora si chiude e basta! Si possono ancora tenere aperte certe attività? Allora, si tiene aperto e si incaricano vigili, forze dell'ordine, esercito, volontari di associazioni con potere di intervento e sanzione, a vigilare su bar, ristoranti, pizzerie e altri punti di socializzazione, per verificare il rispetto delle regole......... Io conosco alcuni esercizi, i pochi che frequento in questo periodo, molto preparati che rispettano sostanzialmente le misure di sicurezza (e questi dal DPCM, sono ingiustamente colpiti) e altri che, da come ho visto su foto e video, invece queste misure di sicurezza non le rispettano (e questi fino ad oggi per gran parte non sono stati adeguatamente puniti) e ora, grazie a loro e ai risultati del loro pericoloso e insensato comportamento, sono i maggiori responsabili della chiusura alle 18, anche di chi si è sacrificato ed ha operato seriamente. Oppure anche della chiusura totale di piscine e palestre, senza parlare di teatri e cinema. Non entro in merito ad altri settori (vedi trasporti) per i quali occorreva fermezza nel chiedere che le regioni organizzassero il servizio pubblico in armonia con un diversificato orario scolastico (per limitare gli ammassi nei bus e treni). Poi se mi permetti, mi puoi spiegare che ruolo hanno avuto in questa crisi, gran parte dei Medici di Famiglia? Pensi che tutti abbiano fatto al 101% (di questo c’era bisogno) il loro dovere? A marzo, hanno fatto subito un censimento dei loro mutuati più deboli? E hanno girato adeguatamente attrezzati in tutte le famiglie dei loro "mutuati" per rendersi conto di quello che succedeva e per dare loro adeguata informazione? E adesso sono disponibili ad una campagna di massa, se necessaria, rapidissima, anche a casa dei propri iscritti, per far tamponi a tutti? Spero che la tua risposta sia positiva, sarebbe una bella notizia anche per me che ne conosco alcuni molto bravi. E perchè non rispondi adeguatamente duro a questi presidenti di Regione come Zaia, che negli anni passati hanno tagliato migliaia di posti letto negli ospedali pubblici (molti dei quali in Area Terapia Intensiva!!!!!) e ne hanno invece dati in più ai privati? E grazie a certe TV e a troppi giornali fanno poi, come Zaia, la figura non del complice-responsabile di certe difficoltà, bensì del salvatore della patria? Forza Roberto, più grinta e chiarezza!!!!!!! O chiudi o controlli con decisione!! E fai tacere uno come Zaia, che insieme a Lega e altri soci, fino a prima della pandemia, nel Veneto aveva contribuito al taglio di 365 su 1.114 nell’Area di Terapia Intensiva degli ospedali pubblici! Complimenti per la chiusura delle sale giochi, una attività che, salvo la tombola o altri giochi famigliari, non dovrebbe esserci, anche quando non ci sarà più il COVID. Ah, date subito i sostegni a chi chiude. Assegni di sostegno rapportati alla loro ultima dichiarazione dei redditi. Il loro livello di reddito dichiarato, va ristabilito con un rapido e responsabile intervento dello stato.

Brusco Guglielmo – Ex- Assessore Provinciale alla Sanità

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