29/11/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

"Ho voluto fortemente un nuovo piano di sanità pubblica per avere una collaborazione costante con i cittadini"

Presentato da Zaia il nuovo piano a 5 fasi

zaia

Il presidente della Regione Luca Zaia

VENETO - "2milioni 158mila 487 tamponi molecolari eseguiti, 1 milione e mezzo di testa rapidi; i positivi dall'inizio della pandemia sono 36mila 843, 490 in più nelle ultime 24 ore. 10mila 256 sono gli attualmente positivi, oltre 13mila sono in isolamento. I ricoverati sono 537 (+51), 61 in terapia intensiva (+9).  I sintomatici sono 376 su 9746 quindi il 3,8% sintomatici a domicilio. Non siamo catastrofisti con una visione celestiale, ma non siamo neanche Alice nel paese delle meraviglie. Noi sappiamo che ogni giorno ha la sua pena. Per governare questo momento storico è avere sempre i ferri in acqua. Ho l'obbligo di essere obiettivo e di guardare i dati. Non ho la sfera di cristallo. Ho voluto fortemente un nuovo piano di sanità pubblica per avere una collaborazione costante con i cittadini. In quel piano ho chiesto una cosa in stile semaforo ma con qualche colore in più. Sono 5 fasi. Ogni mattina quando vediamo i numeri dei malati ricoverati sa in che fase siamo e sa cosa accadrà", così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, illustra il bollettino odierno del contagio in veneto e presenta il nuovo piano di sanità pubblica.

"I nostri tecnici hanno mutuato l'esperienza della prima fase e redatto un piano. Se non ci fosse e speriamo che non ci sia un fermo totale, servono almeno 200 posti letto di terapia intensiva da garantire ad altre patologie (con il lockdown per fortuna non c'erano i politraumatizzati e quindi non abbiamo avuto carenza), vedrete un piano da mille posti letto di terapie intensive. E' un piano complesso che dice in maniera molto semplice. Abbiamo già passato la fase verde ovvero fino a 50 posti in terapia intensiva (utilizzi gli ospedali senza sconvolgere i reparti ognun si gestisce i suoi covid ricoverati), poi fase azzurra fino a 150 (si attivano altri posti letto), poi fino a 250 fase gialla (si attivano tutti i Covid Hospital, riduzione dell'attività ordinaria nei Covid Hospital con trasferimento dell'attività d'urgenza), fino a 400 fase arancione, da 400 in su rosso. La quinta fase dice sospensione attività ordinaria degli ospedali. Ecco perché ne parliamo tutti i giorni. Non bisogna arrivare qui. Ho capito che andate a trovare tutte le tabelle con le probabilità di morte per altre patologie. Ma lo volete capire voi che questa patologia ci riempi gli ospedali? E' questa la differenza. Io non voglio arrivare al livello con un infartuato non trova più un'ambulanza. Non abbiamo la bacchetta magica, se i cittadini non ci danno una mano con la mascherina alla fine ci incontreremo in ospedale".

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