21/10/2020

Badia Polesine

Tari, il consiglio comunale approva nuove regole

L’assessore Baldo: “Ok alla rateizzazione del debito nel caso di comprovate difficoltà degli utenti”

Tariffa rifiuti giù del 5%

BADIA POLESINE - Il consiglio comunale di Badia approva all’unanimità il nuovo regolamento di disciplina della Tari, la tassa sui rifiuti. “Il regolamento relativo alla Tari in vigore fino ad oggi è del 2014 - ha spiegato l’assessore al bilancio Stefano Baldo - negli anni ci sono stati aggiornamenti normativi che hanno portato a dover apportare alcune integrazioni e aggiornamenti al regolamento stesso. In particolar modo si tiene conto delle disposizioni del 31 ottobre 2019 da parte di Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, che è l’ente di controllo, che in realtà ha apportato significative modifiche sul metodo di calcolo del piano finanziario”.

Le principali modifiche del regolamento sono le seguenti: per i produttori di rifiuti speciali non assimilabili agli urbani non si tiene conto della parte di area dei magazzini, funzionalmente ed esclusivamente collegata all’esercizio dell’attività produttiva e fisicamente contigua, occupata, a titolo transitorio, da materie prime o merci, merceologicamente rientranti nella categoria dei rifiuti speciali non assimilabili. Devono altresì comunicare entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento i quantitativi di rifiuti prodotti, allegando la documentazione attestante l’avvenuto trattamento e smaltimento nelle imprese abilitate per chi svolge attività di riciclo dei rifiuti, la riduzione fruibile, escludendo dalla quantificazione i rifiuti da imballaggio, è calcolata sulla quota variabile della specifica categoria di attività in proporzione ai quantitativi complessivi dichiarati, e non può essere superiore al 70% della quota variabile della tariffa dovuta dall’utenza.

Il versamento della Tari può avvenire tramite tre rate, oppure in unica soluzione. “L’omessa o infedele presentazione della dichiarazione - ha continuato l’esponente della giunta di Giovanni Rossi - è oggetto di accertamento entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello della dichiarazione considerata; il funzionario responsabile può concedere la rateazione del debito nel caso di comprovate necessità e difficoltà da parte dell’utente. Il nuovo regolamento ha ottenuto parere favorevole da parte del revisore Lorenzo Monesi”.

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