24/10/2020

FEDERFARMA

"L'antinfluenzale è fondamentale per distinguere i sintomi dal covid e non intasare gli ospedali"

Soddisfatta Federfarma per l'accordo raggiunto sui vaccini

Meningite, “2 anni per un vaccino”

ROVIGO - "Un primo quantitativo di 30.000 dosi dal 1° novembre per arrivare entro la fine del mese a circa 68.000 vaccini da distribuire in tutte le farmacie territoriali venete". Il presidente di Federfarma Veneto Andrea Bellon riferisce quanto appreso ieri, nel primo pomeriggio, durante una telefonata ricevuta direttamente dall’assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin in merito ai vaccini antinfluenzali dedicati alla fascia attiva della popolazione che non rientra nelle categorie protette, ma è molto esposta al virus e deve necessariamente fare riferimento alle farmacie.

"Il quantitativo totale promesso ieri si riferisce alle dosi che le farmacie territoriali venete hanno dispensato nella passata stagione invernale - prosegue Bellon - mentre noi speravamo, vista la pressante richiesta di queste settimane, di potere offrire alla popolazione una disponibilità superiore del 40% circa, arrivando alle 90.000 dosi. Siamo comunque soddisfatti di avere raggiunto un accordo che potrebbe rivelarsi ottimale se arrivasse un’ulteriore quota dall’estero come riferito dall’assessore che mi ha comunicato questa possibilità grazie ad un accordo governativo in fase di perfezionamento con la Cina. Ringrazio quindi l’assessore Lanzarin e Giovanna Scroccaro, direttore del Servizio farmaceutico della Regione Veneto, che hanno compreso e supportato con i fatti l’accorata richiesta delle farmacie venete per il bene della popolazione. Ricordo che in questa fase ancora emergenziale per il Covid-19, la vaccinazione antinfluenzale risulta essere di estrema importanza soprattutto in fase diagnostica, per non sovrapporre i sintomi delle due malattie e cercare di non intasare gli ospedali".

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