22/10/2020

ROVIGORACCONTA

E' tutto pronto per cominciare: sarà Allevi ad inaugurare Rovigoracconta

Alle 22 concerto dei Tre allegri ragazzi morti. Sarà un fine settimana di incontri da non perdere

Rovigoracconta 11

foto d'archivio

ROVIGO - Oltre 100 ospiti e 40mila presenze, per tre giorni di festival con interventi a ingresso gratuito. Questi sono i numeri di Rovigoracconta negli anni passati. Quest’anno è tutto da vedere si “cambia prospettiva”, è il leit motiv dell’edizione 2020, che deve fare i conti con le distanze di sicurezza e con le misure anti Covid.

“Siamo tutti reduci da un periodo strano e difficile, sopravvissuti a qualcosa di sconosciuto, che ha messo alla prova ciascuno di noi - scrivono gli organizzatori Mattia Signorini e Sara Bacchiega - Tutto ciò che era scontato è diventato un lusso: una passeggiata in centro, una cena con amici, il parco giochi con i bambini. Vittime di un “pit stop” obbligatorio, ci è capitato di abbandonarci allo sconforto, alla paura, al terrore che niente sarebbe più tornato come prima. Allora ci siamo chiesti: ‘E se invece cambiassimo prospettiva? Se quel ‘niente sarà più come prima’ lo trasformassimo in ‘sarà tutto meglio di prima’?’”.

Bacchiega e Signorini “ ci provano, chissà che insieme non ci riusciamo davvero”! Quest’anno si parte il 28 agosto, per tre giorni di incontri, letture, spettacoli ed eventi dedicati a tutte le fasce d’età, in un’edizione diversa. Si comincia con Giovanni Allevi, pluripremiato compositore, direttore d’orchestra e pianista di fama internazionale. Presenta in anteprima nazionale il suo nuovo libro “Revoluzione, innovazione, libertà e il coraggio di cambiare” in cui affronta un tema universale: l’ansia e la paura di cambiare. Appuntamento in piazza Vittorio Emanuele alle 19.

Alle 22, sempre in piazza Vittorio Emanuele II si conclude la serata inaugurale con i “Tre allegri ragazzi morti”, pronti a inondare tutti con la loro musica punk e rock inconfondibile e alternativa la città.

Sabato e domenica si prosegue con grandi nomi del giornalismo, della letteratura, della musica, dello sport e della televisione. Tra gli altri: Matteo Bussola, che presenta “L’invenzione di noi due”, Big Fish, produttore di Elisa, Fabri Fibra, Emis Killa.

E ancora Paola Barbato, Enrico Galiano, Mariangela Pira, Andrea Sesta, fondatore del famosissimo quotidiano satirico Lercio, Walter Lazzarin, scrittore di strada rodigino doc, Romina Casagrande, Alessandra Viola, Filippo Magnini, Don Mattia Ferrari, Georgette Polizzi, Maria Giovanna Luini, Andrea Pennacchi e Giuseppe Civati.

Come sempre, da venerdì a domenica ci saranno tantissimi eventi: incontri con gli autori, laboratori, concerti. In particolare, quest’anno non perdere la grandissima novità: il concerto più piccolo del mondo. Marcello Ubertone, cantautore e autore televisivo di numerose canzoni per il programma Mai dire talk della Gialappa’s Band, propone a Rovigoracconta un microconcerto personalizzato, pensato per una o due persone al massimo. Basterà compilare un piccolo test, e lui sceglierà il pezzo più giusto da suonare e da dedicare solo a massimo due persone.

Un occhio di riguardo ai bambini e ai loro genitori: anche i piccoli potranno godersi il festival arancione, partecipando a tante iniziative che li vedranno protagonisti di storie meravigliose. In particolare, quest’anno due grandi spettacoli per celebrare i 75 anni di Pippi Calzelunghe e i 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari.

In questi giorni sono stati distribuiti i volantini con il programma completo in giro per la città. Non resta che attendere che Rovigo sia invasa dalla passione arancione che sta rendendo famoso il capoluogo polesano in tutto lo Stivale.

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