17/01/2021

POLIZIA

Guida come une pazzo, scende e non sta in piedi: denunciato

Inseguito e fermato da un poliziotto fuori servizio

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Una volante della Polizia

ROVIGO - La scena, davvero, non era delle più rassicuranti. Un’auto che, in viale Regina Margherita, ne affianca un’altra con una manovra rischiosa, col conducente che, poi, comincia ad inveire contro il primo, per poi ripartire a tutte velocità, lungo una strada non certo ampia, né poco frequentata, anche da ciclisti e pedoni, per poi mettersi a percorrere, in tondo, la rotonda successiva per un minuto circa consecutivamente.

Sfortuna - per il conducente che ha, secondo le contestazioni, tenuto questo comportamento - ha voluto che l’automobilista affiancato in quella maniera e oggetto della sfuriata, fosse un poliziotto che, benché libero dal servizio, ha ritenuto che un comportamento del genere dovesse essere fermato. In primo luogo, per verificare se la persona che lo stava mettendo in atto fosse nelle condizioni di stare alla guida, senza costituire un pericolo per sé o per gli altri. Un primo tentativo di fermare il conducente, poi risultato un romeno di 40 anni, già noto alle forze dell’ordine, messo in atto nell’immediatezza, in viale Regina Margherita, non ha avuto esito. L’uomo, come detto, si sarebbe dileguato a grande velocità verso viale Porta Adige.

Il poliziotto fuori servizio, comunque, non ha desistito e ha deciso di seguirlo, allertando, nel contempo, i colleghi, tramite il 113. In questo modo, anche la Volante che era in servizio e si trovava più vicina alla zona interessata ha potuto, in breve, intervenire. Nel frattempo, il collega fuori servizio, percorso un breve tratto di strada, aveva raggiunto l’auto che, nel frattempo, aveva, secondo questa ricostruzione dei fatti, descritto alcune paurose sbandate, per fortuna senza conseguenze.

A quel punto, il romeno avrebbe proseguito in un atteggiamento particolare, dal momento che, nonostante il poliziotto si fosse qualificato, domandando cosa stesse accadendo, avrebbe preferito restarsene chiuso nell’abitacolo della vettura. La situazione è stata riportata sotto controllo all’arrivo del personale a bordo della Volante. Le condizioni del romeno sono apparse, agli operanti, piuttosto precarie: avrebbe avuto difficoltà a mantenersi in equilibrio, inoltre l’alito avrebbe avuto un forte sentore vinoso.

Come di prassi in questi casi, il personale della Volante ha manifestato l’intenzione di procedere al controllo con l’etilometro, per verificare se il tasso alcolemico fosse in regola o se, al contrario, avrebbe segnato valori con i quali non è possibile mettersi alla guida.

Il conducente che avrebbe dovuto essere esaminato, però, avrebbe rifiutato questo accertamento, come, del resto, ha pieno diritto di fare. Da parte loro, però, in casi di questo tipo le forze dell’ordine hanno la piena facoltà di procedere come se la misurazione si fosse fatta e fosse risultata fuori scala, denunciando quindi a piede libero il conducente per rifiuto di sottoporsi alla prova dell’etilometro.

Una situazione potenzialmente pericolosa, secondo la ricostruzione che ne emerge, ma che, per fortuna, non ha provocato problemi o conseguenze ad altri automobilisti che, in quel momento, si trovavano in zona.

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