11/08/2020

CONTROLLI

Cinque multati perché non portavano la mascherina

400 euro di multa a cinque maggiorenni nella serata della movida di Rovigo

Giù la maschera e vicini, 5 multati

ROVIGO - Senza mascherini nei locali, o senza rispettare la distanza di sicurezza. E così giovedì sera sono scattate le multe a Rovigo. Forse non un vero e proprio giro di vite, ma la dimostrazione che la guardia contro il coronavirus va tenuta alta e che non sono ammessi alleggerimenti delle restrizioni. Cinque le persone che giovedì sera sono state multate dalle forze dell’ordine che hanno effettuato una serie di controlli e verifiche per accertare il rispetto delle limitazioni. Perché la movida deve e dovrà essere responsabile, altrimenti la ripresa dei contagi, che ha caratterizzato gli ultimi giorni del Veneto e dell’intero territorio nazionale, potrebbe arrivare a condizioni davvero molto più preoccupanti.

Cinque le persone, tutte maggiorenni, beccate nel non rispetto delle norme, furbetti beccati senza la mascherina all’interno dei locali di Rovigo, oppure senza alcun rispetto per la distanza di sicurezza. Per queste cinque persone è scattato un verbale da 400 euro. Una sanzione non certo leggera, ma che può anche essere da monito nei confronti di tutti quei furbetti del Covid che se ne infischiano delle norme di sicurezza pensando che non riguardano tutta la collettività.

I controlli giovedì sera in centro città sono stati molto capillari, pattuglie di polizia e carabinieri hanno coperto le varie zone del cuore di Rovigo effettuando verifiche. In particolare sono stati effettuati controlli su 120 persone, per appurare il rispetto delle restrizioni, se si trattava di congiunti e quindi abilitati a non osservare il rispetto della distanza di un metro. Verifiche, inoltre, su 53 locali rodigini, che anche giovedì scorso, hanno animato la serata e si sono riempiti di avventori. Questi controlli non hanno evidenziato irregolarità e non hanno quindi portato alla stesura di verbali.

Il monitoraggio delle forze dell’ordine continuerà anche nei prossimi giorni, per assicurare il rispetto delle misure antidiffusione del coronavirus. A questo proposito arriva anche il monito del prefetto di Rovigo Maddalena De Luca: “La guardia va sempre tenuta alta perché il virus non è affatto sparito e continua a circolare, come dimostra il numero dei contagi che è tornato a salire. Massima attenzione quindi al rispetto delle prescrizioni, la mascherina va sempre indossata nei luoghi al chiuso e la distanza di sicurezza va sempre mantenuta”.

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