14/08/2020

ELEZIONI REGIONALI 2020

“Non sarà una battaglia facile, ma noi siamo pronti"

Il candidato M5S alla presidenza della Regione: “Focus su lavoro, sanità e ambiente”

ROVIGO - Si è presentato questa mattina il candidato del Movimento 5 Stella alla presidenza della Regione Veneto, Enrico Cappelletti. Assieme a lui anche i due candidati al consiglio regionale Federico Rizzi, 50 anni, residente in provincia di Rovigo, dipendente pubblica amministrazione sanità; Elena Suman, 57 anni, residente ad Adria, dipendete presso l’Azienda ULSS 5 Polesana, laureata in Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali, Ex consigliere comunale di Adria e i senatori Giovanni Endrizzi, Laura Bottici e Orietta Vanin.

“Il mio impegno come Presidente è quello di creare le premesse per un Veneto migliore da qui ai prossimi 20 anni, con un programma che verte principalmente su lavoro, sanità e ambiente.” Queste le parole del candidato pentastellato Enrico Cappelletti durante la conferenza stampa di presentazione dei candidati consiglieri regionali della provincia di Rovigo.

“Per quanto riguarda il lavoro, è necessario creare opportunità all’interno della regione e predisporre le giuste premesse per riportare a casa quei 13 mila veneti che ogni anno si trasferiscono all’estero non per libera scelta, bensì per necessità di trovare un’alternativa migliore".

Per questo sono soddisfatto dell’entrata in vigore del Decreto Rilancio, con un super ecobonus al 110% in aiuto alle piccole e medie imprese, che può portare in Veneto alla creazione di 50000 nuovi posti di lavoro. Peccato – prosegue Cappelletti – che l’iniziativa venga continuamente ignorata se non boicottata dall’amministrazione vigente, responsabile anche della privatizzazione della sanità e del caso emblematico Pedemontana”.

“Si pensi che al momento dell’entrata di Zaia in regione, i posti letto negli ospedali pubblici erano il 25% in più rispetto a oggi, ma l’attuale amministrazione ha preferito concentrarsi sulla realizzazione di grandi opere come la Pedemontana, risultata in uno spreco di 11 miliardi che peserà sui cittadini e automobilisti per i prossimi 39 anni, il pari di 50 ospedali di grandi dimensioni che non verranno mai realizzati”.

“Anche la lotta per la sostenibilità ambientale ha sempre occupato un posto di rilievo nel mio programma politico. Per questo sto continuando la battaglia su Venezia, dove è stata approvata la riapertura dell’inceneritore Fusina, mentre desta molta preoccupazione la proposta di riaprire l’inceneritore a Ca’ del Bue di Verona. Ricordiamo che in Veneto – continua Cappelletti – 6 province su 7 sforano i limiti sulle emissioni inquinanti delle micropolveri già i primi mesi dell’anno. Dobbiamo ribaltare questo paradigma a tutti i costi.”

“Per concludere, il mio obiettivo è lavorare per un Veneto più moderno e attento, che investa di più nell’innovazione, nella tecnologia e nell’agricoltura biologica, puntando ad un’economia circolare e sostenibile. Siamo sognatori – continua Cappelletti – ma abbiamo dimostrato di saper trasformare i nostri sogni in realtà. La battaglia non sarà facile, ma noi siamo pronti ad affrontarla, a fare del nostro meglio, poiché io e i candidati amiamo questa regione, gestita male da 20 anni sempre dalle stesse persone. È necessario un cambiamento e noi vogliamo essere lo strumento di questo cambiamento – conclude il pentastellato – e se i cittadini ci daranno fiducia, potremmo creare le premesse per un Veneto migliore.”

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