10/08/2020

POLIZIA DI STATO

Spaccio dalla quarantena: nei guai un baby gang

Indagati un moldavo, un tunisno e un italiano. Vendevano anche ai minorenni

Quintali di marijuana nel tir

ROVIGO - Una baby gang composta da un moldavo di 20 anni, un tusinino, un italiano appena maggiorenne ma all'epoca dei fatti, il lockdown, minore, è stata individuata dal personale della squadra mobile della questura di Rovigo. Avrebbe spacciato marijuana a ragazzi, ragazzini e minori anche durante il lockdown, in città. Tutto è partito dalla scoperta di un giovane con un modico quantitativo di marijuana.

La brillante indagine degli investigatori della mobile, guidata dal dirigente commissario capo Gianluca Gentiluomo, ha consentito di individuare i tre presunti responsabili, applicando al moldavo la misura cautelare dell'obbligo di dimora dalle 19.30 alle 7, per impedirgli di uscire a spacciare, con obbligo di presentazione due volte alla settimana alla polizia giudiziaria; gli altri due indagati, invece, non hanno misure a carico, ma sono comunque coinvolti nel procedimento.

Complessivamente, recuperato circa mezz'etto di marijuana.

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