15/08/2020

SANITA'

"Gli angeli scappano dalla case di riposo, la Regione ascolti il grido di allarme"

L'interrogazione sulla fuga degli infermieri verso le Ulss

Maxi giro di assunzioni: arrivano 19 infermieri e 7 oss

VENETO - "Case di riposo, centri disabili e di salute mentale sono a rischio per la carenza di personale, in fuga verso le Ulss. La Regione ascolti il grido d’allarme delle cooperative sociali e intervenga affinché siano garantiti i servizi". L’appello proviene da Anna Maria Bigon, consigliera regionale del Partito Democratico che annuncia anche un’interrogazione alla Giunta Zaia in cui rilancia le preoccupazioni espresse da Federsolidarietà e Legacoop.

"Il numero di infermieri e operatori sociosanitari che si dimettono poiché assunti dalle Ulss è in continua crescita. Tutto legittimo, ma così si mettono in pericolo prestazioni fondamentali rivolte a persone estremamente fragili, che hanno bisogno di essere seguite in maniera costante: centri per disabilità residenziale, per la salute mentale, Rsa, Case di riposo e i servizi di assistenza domiciliare. Per le cooperative sociali il problema della carenza di personale non è nuovo, però adesso è particolarmente grave, considerati i carichi di lavoro che hanno dovuto sopportare durante la fase più acuta dell’emergenza Covid-19, con ferie e turni di riposo saltati. Occorre trovare una soluzione che consenta di mantenere questi servizi, ad esempio congelare per un periodo le assunzioni da parte delle Ulss, richiamando  infermieri e operatorio socio-sanitari in quiescenza, così come avviene per le professioni mediche”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette