05/07/2020

PALAZZO NODARI

"Servono opere pubbliche e aiuti alle famiglie, ma il Comune avanza soldi e non li usa"

L'avanzo di amministrazione, per il consigliere comunale Antonio Rossini, grida vendetta

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Il Comune di Rovigo

ROVIGO - "Nella gestione finanziaria dell’anno 2019 più di qualcosa non ha funzionato, infatti pur tenendo conto che questa amministrazione ha incominciato ad operare da luglio 2019 dal relativo bilancio consuntivo risultano non spesi in servizi e opere a favore dei cittadini euro 1.830.102 come somme libere oltre a euro 3.596.289 destinate agli investimenti per un totale euro 5.426.391. Se poi si considera che all’ultimo momento a maggio 2020  sono stati accantonati euro 900.000 nel fondo rischi soccombenze contenziosi per una imprevista sopraggiunta causa, l’avanzo libero da vincoli sarebbe stato ancora più rilevante ben euro 2.730.102", lo spiega il consigliere di opposizione in consiglio comunale a Rovigo, Antonio Rossini.

"È vero che gran parte di questi importi non utilizzati a favore dei nostri cittadini sono della gestione residui anni precedenti 2019, ma ciò non toglie che è necessario un forte cambiamento organizzativo gestionale in avanti perché con tutti gli interventi da fare a favore delle famiglie bisognose di supporto e aiuti economici per poter vivere, delle partite Iva che stanno cercando di tenersi in attività tra mille difficoltà economiche, di chi non solo non riesce a pagarsi il mutuo o l’affitto ma non è nemmeno in grado di assicurare un pasto ai propri figli, del Centri  Storico e delle Frazioni che gridano da ormai troppo tempo richieste di aiuto per lo stato di abbandono e di degrado che si trovano con mille problemi di viabilità, sicurezza stradale, strade e marciapiedi da asfaltare, piste ciclabili da realizzare per sentirsi parte integrante con la città, per tutto questo e altro ancora il Comune di Rovigo non può permettersi di avanzare per minori spese effettuate la rilevante cifra di euro 857.057 nel strategico settore dei Servizi Sociali e euro 153.951 nei Lavori Pubblici", aggiunge Rossini.

"Ricordo che dette somme sono comprese nei complessivi 5.426.391 euro, di cui 1.830.102 come somme libere che si potevano utilizzare a piacimento per tutti gli interventi che ho appena evidenziato e che i cittadini avrebbero avuto il diritto di vederli eseguiti già nel 2019 visto che a differenza di quello che questa Giunta a volte diceva, i soldi per soddisfare alcune delle molteplici esigenze della città e dei cittadini c’erano nel 2019 e ci sono oggi nel 2020. Quindi acceleriamo il ritmo della macchina  comunale utilizziamo da subito i milioni di euro avanzati nel 2019 un dovere anche nei confronti di chi ha votato la rinegoziazione dei mutui con la cassa depositi prestiti, un’operazione esosa che avrà pesanti costi  economici fin dopo il 2040, giustificata da chi l’ha votata per avere già dal 2020 oltre 600.000 per far fronte alla crisi economica causata dall’emergenza sanitaria, ma se il Comune non riuscirà nel 2020 a spendere i soldi in attivo  e avrà un avanzo libero superiore ai 600.00 euro, come si potrà giustificare alla Corte dei Conti la costosissima operazione fatta con la cassa depositi prestiti? L’auspicio, da parte mia, è che tutte le risorse vengano spese per le molte aspettative dei nostri cittadini che meritano  un riscontro concreto".

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