03/07/2020

LA MOSTRA

La storia del Polesine in sculture

Taglio del nastro, stamattina a Palazzo Celio, per “Terrecotte ispirate alla storia sociale, civile e religiosa del Polesine” di Natale Calesella

ROVIGO - La storia, la cultura e la religione del Polesine impresse, o meglio scolpite, nella creta. Questo l'intento dello scultore Natale Calesella che ha voluto rappresentare le due caratteristiche a suo avviso fondamentali dei polesani: lavoro e libertà.

Questa mattina alle 11, nella sala consiliare di palazzo Celio, è stata presentata dal presidente della Provincia Ivan Dall’Ara e dalla presidente della commissione provinciale pari opportunità Antonella Bertoli, la mostra di sculture di Natale Calesella “Terrecotte ispirate alla storia sociale, civile e religiosa del Polesine”. 

L’architetto Calesella, presente all’inaugurazione, nelle sue terrecotte rappresenta vari momenti di carattere storico-sociale che vedono persone comuni e personaggi famosi sullo sfondo dei monumenti e delle piazze del nostro territorio. La creta, grazie alla sua abilità ed originalità, si trasforma, diventa viva.

Gli avvenimenti importanti della storia del Polesine emergono dalla materia, dalle incisioni e tratteggi, così con le ambientazioni e i personaggi, insieme ad un carico di espressività e di emozioni. Con l’Autore sarà possibile percorrere tutta la provincia: dall’alto al medio, al basso Polesine, arrivando al nostro delta.

Dopo aver creato le sue opere, lo scultore le dona ai Comuni e alle chiese che hanno visto i fatti immortalati nella creta. La mostra sarà poi aperta da sabato e fino al 5 luglio, con i seguenti orari: da lunedì a venerdì e alla domenica dalle 10 a mezzogiorno; il sabato dalle 15 alle 18.

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