24/09/2020

Partecipate

Ecoambiente, spinge sulla fusione

Se salterà anche questo termine, nuove spese per un ulteriore aggiornamento del progetto

Rifiuti: obiettivo Tari puntuale

Il presidente di Ecoambiente, Marco Trombini

ROVIGO - Ecoambiente approva il bilancio e - dopo il via libera dell’Agenzia delle Entrate - è pronta a completare il percorso di fusione.

A preoccupare il lungo percorso di fusione con il Consorzio Rsu che si è interrotto. E che può ricominciare a spron battuto, dopo che l’Agenzia delle Entrate ha confermato che nell’operazione di “fusione inversa”, ovvero la fusione per incorporazione del Consorzio Rsu in Ecoambiente, non vi sono profili di elusività fiscale, come invece adombrato nell’interpello che era stato formulato dal commissario liquidatore del Consorzio Rsu, bloccando l’iter che si sarebbe dovuto concludere lo scorso dicembre, nonostante la chiara volontà dei sindaci polesani a procedere per liquidare definitivamente il Consorzio stesso e poter quindi arrivare alla conferma della gestione in house del servizio integrato dei rifiuti pubblico, in scadenza il 31 dicembre prossimo.

Il cda di Ecoambiente, formato dal presidente Marco Trombini, dall’amministratore delegato Giancarlo Lovisari e dalla consigliera Michela Bacchiega, ha già provveduto all’approvazione del bilancio di esercizio 2019, con un valore della produzione passato dai 35,8 milioni di euro del 2018 a 37,2 milioni di euro, e con un utile finale di esercizio prima delle imposte di 376mila euro.

“La nostra gestione aziendale - si legge nella relazione dell’ad - dedicata sia al completamento e miglioramento della raccolta differenziata, che alla razionalizzazione e gestione degli impianti, ha garantito la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, dando prova di calmierazione dei costi di raccolta e smaltimento per i Comuni polesani, indicando la possibilità che Ecoambiente possa essere affidataria della gestione del ciclo integrato dei rifiuti dell’intera Provincia anche dopo la scadenza del 31 dicembre prossimo”.

Il consiglio di bacino ha già elaborato un cronoprogramma per la fusione: il bilancio di Ecoambiente, già approvato dal cda, deve essere approvato dall’assemblea di controllo analogo ed arrivare all’approvazione dell’assemblea dei soci da tenersi il 23 giugno. Nel frattempo, il commissario liquidatore del Consorzio Rsu, col supporto del personale di Polaris e Ecoambiente, deve redigere ed approvare il bilancio di esercizio 2019 ed il bilancio di previsione 2020. Tutto entro il 26 giugno, quando Ecoambiente e il commissario liquidatore del Consorzio, Pierluigi Tugnolo, saranno chiamati ad approvare il nuovo progetto di fusione inversa, con i valori patrimoniali aggiornati.

L’assemblea di controllo analogo ed il consiglio di bacino, entro il 10 luglio, devono recepire il bilancio di previsione 2020 del Consorzio Rsu, valutando la possibile copertura finanziaria della gestione commissariale fino alla stipula dell’atto di fusione inversa. Entro il 10 agosto il commissario liquidatore del Consorzio Rsu deve provvedere alla cessione dei beni al consiglio di bacino.

Il primo settembre, poi, l’assemblea di controllo analogo può così approvare il progetto di fusione, dando mandato ai soci di intervenire nell’assemblea straordinaria per l’approvazione.

Se questi tempi saranno rispettati, entro l’11 settembre può essere stipulato l’atto di fusione inversa ed Ecoambiente può succedere universalmente al Consorzio Rsu, che può essere definitivamente liquidato, evitando ulteriori inutili costi di gestione.

Se così non fosse, si dovranno sostenere nuove spese per un ulteriore aggiornamento del progetto di fusione, oltre che per il funzionamento del Consorzio.

E potrebbe essere tutto in salita il nuovo affidamento, col rischio di una gravissima perdita di valore dell’azienda, a danno dei Comuni e quindi dei cittadini, ma anche della messa in discussione del posto di lavoro di centinaia di dipendenti, come prospettato anche nell’incontro con il Prefetto avvenuto, su richiesta delle organizzazioni sindacali, il 10 dicembre scorso.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette