06/08/2021

porto caleri

E' tornato il Fratino nel Delta

Avvistata sul litorale la prima coppia di Fratini

Ecco il gradito ritorno dall’Africa sulle nostre spiagge

02/06/2020 - 21:26

ROSOLINA - Domenica 31 maggio i volontari del Wwf Provinciale di Rovigo hanno recintato nuovamente una zona della spiaggia libera di Porto Caleri, nel Comune di Rosolina. Tra la curiosità dei primi turisti che sono arrivati a vedere dopo mesi di forzata chiusura in casa la bellezza di questa costa selvaggia, sono state posizionate le canne e cordino per delimitare la consueta area dove il fratino ha nidificato più frequentemente negli ultimi 10 anni. Si tratta, infatti, di una presenza ormai consolidata nell’ecosistema locale e che è necessario tutelare in ogni maniera possibile.

“Questo piccolo uccello acquatico costiero appartenente alla famiglia dei caradridi - spiega la nota stampa dell’associazione ambientalista - non esita a spostarsi dai quartieri invernali dell’Africa settentrionale per raggiungere le coste italiane”.

“Nidifica - dice ancora la nota stampa del Wwf, nel descrivere le abitudini del volatile - vicino alla spiaggia e copre le uova col corpo per riscaldare nella notte e per raffrescarle nel giorno. Proprio questo suo modo di covare rischia di essere disturbato dalla nostra presenza che allontana i genitori dalle uova esponendole al sole cocente”.

I rischi dai quali è necessario tutelare la specie, però, non finisce qui.

“Un altro disturbo - spiega ancora il Wwf - può venire dai cani senza guinzaglio che possono attaccare i pulcini. L'osservazione a distanza con l'ausilio di binocolo e cannocchiale di questi simpatici uccelli ci darà preziose informazioni ed una occasione in più per ammirare questa spiaggia”.

“Alla fine della mattinata, nonostante il notevole transito umano lungo la battigia è stata avvistata una coppia con un giovane al seguito in un punto presso il Giardino Botanico Litoraneo, dove la spiaggia è più larga e ricca di detriti”.

“È un buon segno - conclude il Wwf - ma la situazione va monitorata costantemente ed è molto importante che in questi lembi naturali di spiaggia in questo periodo dell'anno si eviti di transitare fuori dalla fascia del bagnasciuga per non calpestare eventuali uova o pulcini”.

I bagnanti, quindi, sono avvisati: non invadere le aree che sono state delimitate dall’associazione ambientalista, a tutela del fratino, ed evitare che i propri cani, liberi, possano invadere questo spazio, dal momento che il loro istinto li condurrebbe, poi, ad attaccare i pulcini, con notevole pregiudizio per la specie.

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