28/11/2020

LA NOVITA'

L'Accademia dei Concordi diventa digitale

Ha infatti aderito al MedialLibraryOnLine. Ora sarà possibile accedere gratis alla rete italiana di biblioteche pubbliche

ROVIGO - “La biblioteca non finisce entro i suoi spazi fisici”, ma va incontro ai suoi lettori e lettrici con i  nuovi servizi digitali. La biblioteca dell’Accademia dei Concordi e del Comune di Rovigo, d’accordo e in condivisione con il Sistema Bibliotecario Provinciale di Rovigo, aderisce a MediaLibraryOnLine (MLOL), prima rete italiana di biblioteche pubbliche, accademiche e scolastiche per il prestito digitale, investendo nei servizi on line.

In un momento segnato dalla necessità del distanziamento sociale e con una riapertura di attività che richiederanno maggiore cura e attenzione, le biblioteche e i luoghi culturali, sono chiamati a ripensare a nuove modalità di connessione e di prossimità. Ed è su questo che l'Accademia e il Comune stanno lavorando.

Perché, come afferma il presidente dell’Accademia dei Concordi, Giovanni Boniolo, “l’Accademia ha da sempre il compito di offrire al cittadino rodigino e polesano il meglio della cultura affinché con essa possa crescere sia umanamente sia economicamente. Con l’adesione a MLOL, l’Accademia e il territorio non si portano nel futuro ma si collocano giustamente e appropriatamente nel presente, dove i servizi telematici – come si è visto – hanno ruolo decisamente centrale. Sarebbe un errore sociale e strategico non approfittare delle possibilità che la tecnologia ci offre. Dobbiamo usarla sapientemente, ma dobbiamo saperla usare e l’Accademia non può ritrarsi da questa sfida, per ciò che è stata, per ciò che è, e per ciò che sarà, quando a breve speriamo diventi quella Smart Open Library 4.0 per la quale stiamo lavorando da un paio d’anni”.


Inoltre, come sostiene l’assessore alla Cultura, Roberto Tovo, “è fondamentale che la cultura possa essere divulgata in tutte le sue forme anche attraverso i mezzi che la tecnologia ci offre, con opportunità nuove come gli spazi virtuali, arrivando nelle case di tutti. L'iniziativa di oggi – ha sottolineato Tovo -, non si colloca nell'ambito dell'emergenza Covid-19, ma era già pianificata ed è stata solamente anticipata. La fruibilità digitale è un progetto condiviso, di lungo periodo. L'Accademia mette a disposizione gratuitamente il proprio patrimonio librario. Un passo molto importante che apre le porte al futuro”.

Per il vice presidente del Cda dell'Accademia Diego Crivellari, questo progetto testimonia il forte radicamento dell'Accademia nel territorio e la volontà di aprirsi al mondo con un patrimonio inestimabile.

La piattaforma MLOL e il suo catalogo sono accessibili dal link https://concordi.medialibrary.it/home/cover.aspx

L’utente che entrerà in MLOL potrà trovare circa 1.500.000 oggetti digitali, quali, per esempio, quotidiani e periodici, registrazioni musicali, film e materiali video informativi (RAI Educational, Kam Academy, etc), audiolibri, banche dati, collezioni iconografiche, indicizzati e raccolti dalle istituzioni culturali più importanti. Inoltre, l’Accademia dei Concordi e il Comune di Rovigo hanno acquistato e messe gratuitamente a disposizione dell’utente polesano altre circa 35.000 risorse digitali che spaziano dall’editoria usuale, a quella accademica, dal professionale agli ebook per bambini e ragazzi.  Si potrà così scegliere fra novità editoriali, narrativa italiana e straniera, letteratura e studi letterari, libri d’arte, biografie, libri di storia, opere  interdisciplinari di consultazione e formazione aventi a che fare con discipline medico-scientifiche, economiche  e sociali ecc.

L’adesione a MLOL si effettua tramite preiscrizione dal sito dell’Accademia dei Concordi (www.concordi.it/biblioteca/mlol).

In quest’ottica l’Accademia dei Concordi e il Centro Servizi della Provincia stanno già lavorando per estendere la partecipazione al nuovo servizio di tutti gli enti della rete interessati.

Parafrasando un diffuso slogan bibliotecario americano, (“your library does not end here”), adottato anche dalla stessa MediaLibraryOnLine nelle sue presentazioni, “la biblioteca non finisce entro i suoi spazi fisici”, ma va incontro ai suoi lettori e lettrici con i suoi nuovi servizi digitali.


A conclusione, si può dire che è un grande momento per la diffusione della cultura a Rovigo e in Polesine. Un momento che segna l’entrata anche del nostro territorio in un mondo dove non ci sono né confini, né discriminazioni, per l’accesso alla conoscenza.

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