27/05/2020

Sanità

Bonus di 1200 euro a 10 mila tra medici infermieri e tecnici

La Regione ha stanziato 60 milioni, come riconoscimento alla sanità

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VENETO - La Regione ha stanziato 60 milioni, come riconoscimento alla sanità. Chi ha operato in prima linea nell’emergenza Covid 19, senza risparmio di energie e sfidando i pericoli dell’infezione mortale, riceverà un riconoscimento economico straordinario pari, mediamente, a 1200 euro. Premiati così, attraverso gli stipendi di giugno e luglio, i medici, gli infermieri, i tecnici e gli operatori sociosanitari in servizio nei reparti cruciali pronto soccorso, malattie infettive, terapia sub intensive e rianimazione, senza distinzioni tra figure professionale.

E non saranno i soli a beneficiare del bonus, esteso, sia pure con modalità diverse, ad oltre 10 mila dipendenti a fronte dei complessivi 56.501 del sistema pubblico del Veneto.

L’iniziativa, preannunciata dal governatore Luca Zaia e perfezionata dal direttore della sanità Domenico Mantoan nelle trattative con i rappresentanti sindacali culminato nell’accordo di ieri, segue quella dell’Emilia Romagna e ne accresce di circa 200 euro l’entità primaria. 

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