19/09/2020

CORONAVIRUS IN ITALIA

800 euro di reddito di emergenza e proroga degli ammortizzatori sociali Covid a tutto ottobre prossimo

Queste alcune delle misure presenti nella bozza del Decreto Aprile, al vaglio del Governo

conte

Il premier Giuseppe Conte

ITALIA - Reddito di emergenza fino a 800 euro mensili, proroga degli ammortizzatori sociali Covid a tutto ottobre prossimo. Moratoria dei licenziamenti per giusta causa, prolungata da due a cinque mesi. Risorse e incentivi al Terzo Settore, vale a dire il volontariato al fianco del personale sanitario nella prima linea dell'emergenza coronavirus.
 
Prende faticosamente forma il Decreto Aprile che, nell'intenzione del governo, dovrà innescare ed accompagnare la "fase due", ma che le liti all'interno della maggioranza hanno fatto slittare di giorno in giorno fino a trasformarlo in un Decreto Maggio. 

REDDITO DI EMERGENZA. "Il Rem - si legge nella bozza - è la misura di sostegno al reddito per i nuclei familiari in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19" e la relativa richiesta va presentata entro luglio prossimo. Ammonta a 400 euro mensili di base che salgono fino a 800 in proporzione al numero dei componenti della famiglia. I requisiti sono, oltre alla residenza italiana, un reddito mensile inferiore al reddito di emergenza stesso, un patrimonio mobiliare sotto i 10mila euro (fino a un massimo di 20mila considerando gli altri componenti della famiglia), un valore dell' Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) sotto i 15mila euro. Il Reddito di emergenza si può sommare al Reddito di cittadinanza, ma senza superare il limite del Rem medesimo. Potrà essere richiesto all’Inps e presentato secondo le modalità stabilite dall’Istituto e sarà erogato per tre mesi.

CASSA INTEGRAZIONE. La Cassa integrazione ordinaria per Covid-19 ci sarà, per un massimo di 18 settimane, fino al 31 ottobre prossimo e per chi la percepirà saranno confermati inoltre gli assegni familiari. Contemplata anche per chi è in Cassa integrazione straordinaria, prevedendo ovviamente la sospensione di quest'ultima che riprenderà in coda alla ordinaria. Confermata fino a tutto ottobre pure la Cassa integrazione in deroga.

INDENNITA'. "Ai soggetti già beneficiari per il mese di marzo dell'indennità di 600 euro - si legge nella bozza - è erogata anche per il mese di aprile 2020". Ai liberi professionisti titolari di partita iva, iscritti alla Gestione separata, che abbiano subito una riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020, a maggio andrà un'indennità di 1000 euro. Stessa cifra ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che hanno interrottoil rapporto di lavoro.  Agli autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell'Ago (Assicurazione generale obbligatoria) e che per Covid-19 hanno cessatol'attività o hanno subito un taglio di almeno il 33% del fatturato nel secondo bimestre 2020, vanno 1000 euro. Indennità e bonus anche per gli addetti stagionali del turismo, delle terme, per quelli dello spettacolo, dello sport e delle vendite a domicilio, per gli intermittenti. Indennità tra i 400 e i 600 ad aprile e maggio, infine, per i lavoratori domestici. 

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