26/05/2020

IL CASO A FICAROLO

Il Prefetto interviene: "Il sindaco vuole riaprire tutto? Non può"

Dopo le dichiarazioni del primo cittadino l'intervento del prefetto Maddalena De Luca

Prefetto: lo stallo fa male al Polesine

FICAROLO - L'annuncio, da parte del sindaco di Ficarolo Fabiano Pigaiani, era stato clamoroso: aveva annunciato di essere pronto a riaprirle attività del suo paese, qualora il presdente della Regione o il presidente del Consiglio non lo dovessero fare entro il 4 maggio. Un segno tangibile di vicinanza ai propri concittadini e di preoccupazione per gli effetti, sull'economia locale, di una chiusura protratta. Sentimenti che, del resto, sono condivisi da milioni di persone a livello nazionale. Difficilmente, però, l'intenzione del sindaco potrà tradursi in realtà o, comunque, in una realtà duratura, dal momento che la Prefettura di Rovigo ha già fatto sapere come una mossa di questo tipo sia, allo stato impensabile.

Il rappresentante del Governo in Polesine, infatti, Maddalena De Luca, ha spiegato chiaramente che non è nella possibilità del sindaco, di nessun sindaco, emettere ordinanze che siano in contrasto con quelle del governo o della Regione. In parole povere, a fronte di emergenze concrete sul proprio territorio, il primo cittadino può emettere ordinanze con criteri maggiormente restrittivi rispetto agli atti di livello superiore, ma non può emettere provvedimenti che contrastino con questi ultimi, ossia, nello specifico, che prevedevano criteri di sicurezza meno restrittivi.

Qualora, quindi, in effetti il sindaco di Ficarolo dovesse, disporre la riaperture delle attività con propria ordinanza, questa verrebbe immediatamente annullata.

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