04/03/2021

ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

"Dobbiamo avere cura dei valori che questa giornata rappresenta, sono i nostri pilastri"

Le riflessioni di Pieralberto Colombo, Cgil Rovigo, Samuel Scavazzin, Cisl Padova Rovigo, e Riccardo Dal Lago, Uil Padova e Rovigo in occasione del 25 aprile

25 Aprile Piazza Vittorio Emanuele II 9

Le celebrazioni del 25 Aprile

ROVIGO - "Nel giorno in cui tutta l’Italia si ritrova unita per celebrare la Liberazione, riscopriamo l’attualità dei valori di democrazia, libertà e antifascismo che 75 anni fa hanno mosso tanti giovani, anche qui in Polesine, a rischiare la loro vita per difenderli. Dobbiamo riaffermarlo con orgoglio, tutti insieme, soprattutto in momenti difficili come oggi, perché questi valori devono unire le persone, senza polemiche e senza capziosi distinguo, e tutti insieme dobbiamo averne cura perché rappresentano i pilastri portanti della nostra Carta Costituzionale, fondamento stesso e garanzia della convivenza civile". Scrivono così Pieralberto Colombo, Cgil Rovigo, Samuel Scavazzin, Cisl Padova Rovigo, e Riccardo Dal Lago, Uil Padova e Rovigo.


"Dobbiamo ricordarlo nel momento in cui siamo chiamati a costruire una nuova Italia e una nuova Europa, basate sul rispetto della persona umana, della sua dignità e della solidarietà. Come ci insegna la nostra Costituzione, Libertà e Lavoro rappresentano un binomio inscindibile. Nella nostra attività sindacale e nel mondo del lavoro, il nostro obiettivo primario deve essere la riduzione delle disuguaglianze sociali ed economiche ancora esistenti. Nessuno può dirsi cittadino di una democrazia compiuta e considerarsi uomo pienamente libero se è oggetto di discriminazioni di qualsiasi natura, se vive nella povertà, se non può realmente usufruire del diritto alla salute ed all'istruzione. Difendendo ogni cittadino dalla precarietà o dalla mancanza del lavoro, che lo priva di una vita dignitosa, difendiamo i valori e i principi che hanno permesso la Liberazione.
E’ il modo più giusto e concreto per rendere omaggio a tutti coloro che per la libertà hanno dato la loro vita, come le vittime dell’eccidio di Ceregnano e Villadose. Agendo quotidianamente per combattere l’ingiustizia sociale, crediamo si possa praticare realmente i valori di democrazia e libertà che celebriamo il 25 aprile".

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