27/07/2021

LOREO

I rifiuti diventano carta per packaging

Un progetto di Cartiere del Polesine sostenuto da Intesa Sanpaolo con un finanziamento dal 10 milioni

"10 milioni per trasformare i rifiuti in carta"

14/04/2020 - 19:49

LOREO - Cartiere del Polesine, per l’attuazione del piano strategico di investimenti in ambito di economia circolare, ha ottenuto un finanziamento di 10 milioni di euro da Intesa Sanpaolo, per la produzione di carta per packaging con l’utilizzo esclusivo di rifiuti.

Cartiere del Polesine è un’azienda rodigina che da oltre 60 anni produce carta per imballaggi in cartone ondulato, in grado di competere con i principali players europei, grazie all’innovazione e alla sostenibilità. La produzione di Cartiere del Polesine infatti utilizza esclusivamente fibre secondarie, cioè carta da macero proveniente dalla raccolta differenziata, dal recupero di imballaggi e da sfridi di lavorazione. Le carte vengono impiegate per soluzioni di packaging in cartone ondulato le quali, una volta esaurita la loro funzione, se destinate al riciclo, possono essere nuovamente utilizzate come materia prima. Il prodotto finale della filiera dunque, la scatola di cartone, è un imballaggio naturale, riciclabile e rinnovabile: la carta torna a vivere diventando nuovo imballaggio, grazie ad un ciclo virtuoso e inesauribile.

Il finanziamento accordato da Intesa Sanpaolo a valere sul plafond Circular Economy si inserisce, con piena sinergia nella strategia già in atto di Cartiere del Polesine in un’ottica di economia circolare. Obiettivo dell’investimento è realizzare un nuovo impianto che consentirà di immettere nel mercato italiano una ulteriore importante quantità di carta da copertina a base macero che andrà sostituire i volumi attualmente importati di carte a base cellulosa. I vantaggi competitivi sono numerosi, dal minor costo di trasporto rispetto a carte prodotte all’estero, alla maggior flessibilità nell’evasione degli ordini, garantendo maggiore sostenibilità e efficienza economica. La nuova linea consentirà quindi un ampliamento dei prodotti offerti.

L’operazione è stata curata dalla Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo e rientra nel plafond di 5 miliardi di euro che la banca ha destinato all'economia circolare nell’ambito del proprio Piano d’impresa 2018 – 2021.

“Intesa Sanpaolo si è confermato un partner finanziario strategico per la realizzazione di un investimento che, come da sempre nel nostro DNA, rappresenta il concetto economia circolare – ha dichiarato Luciano Scantamburlo, presidente Cartiere del Polesine. - Con la nostra carta diamo nuova vita ad un rifiuto, e il prodotto finale della nostra filiera è a sua volta riciclabile. L’investimento finanziato darà un nuovo slancio alla nostra offerta, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale, che da sempre ci guida.”

“Nel nostro Piano d’Impresa è previsto un plafond di 5 miliardi per l’economia circolare e sono già stati finanziati a fine 2019 circa 760 milioni ben 63 progetti trasformativi e innovativi per le Pmi e le grandi aziende a livello nazionale. – ha dichiarato Renzo Simonato, direttore regionale Intesa Sanpaolo – Vogliamo essere il motore per lo sviluppo sostenibile dell’economia reale dei nostri territori e l’operazione con Cartiere del Polesine rappresenta il nostro impegno nel rispetto dell’ambiente, strategico per il futuro, la crescita e il rilancio degli investimenti.”

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