05/06/2020

il commento

"Delta del Po, dalla Regione solo promesse non mantenute"

L'attacco alla Regione del segretario di Rifondazione Comunista, Diego Foresti

"Scenderemo in piazza per Nicoletta"

Diego Foresti, Rifondazione comunista

Servono investimenti strutturali per la difesa delle coste e delle lagune. Già dall'anno scorso si sono susseguiti gli annunci da parte della Regione, e in particolare, dell'assessore Corazzari, circa un fondo strutturale sul bilancio regionale per la vivificazione delle lagune. Eppure siamo ormai ad aprile ed è di pochi giorni fa la notizia che la bocca meridionale della lagune di Barbamarco è di nuovo interrata, aggravando ulteriormente i problemi del settore ittico, e dei pescatori di Pila in particolare, già duramente provato dall'emergenza Covid.

Il Delta del Po è un territorio tanto prezioso quanto delicato, frutto di un equilibrio costruito nel tempo tra uomo e natura. Non intervenire in maniera costante e oculata per mantenere questo equilibrio significa condannare a morte questo territorio e chi ci vive. Vivificazione delle lagune (non solo di Barbamarco), ripascimenti delle spiagge, consolidamento delle difese a mare sono interventi imprescindibili e irrinunciabili.

Ben venga il fondo di bilancio annunciato dalla Regione, ma non si può non constatare che le cifre stanziate sono ridicole rispetto alle necessità. E, infatti, i risultati sul territorio non si vedono.

Come al solito la Regione si ricorda del Delta del Po solo in campagna elettorale o quando c'è da fare passerella dopo le emergenze, come quella che ha colpito Porto Tolle lo scorso anno. Ma appena i riflettori si spostano, il Delta viene dimenticato.
Noi pensiamo che invece il Delta deve essere valorizzato per le sue enormi potenzialità, economiche e ambientali. Un territorio così prezioso meriterebbe un'attenzione adeguata e costante. E soprattutto investimenti sulla difesa delle coste, ma anche sulla promozione turistica, sulla difesa della biodiversità, sul sostegno alla riconversione ad una agricoltura biologica e di qualità, sulla valorizzazione e commercializzazione degli straordinari prodotti della nostra pesca e molluschicoltura.
Soprattutto per la ripresa dopo la tremenda emergenza che stiamo affrontando, il Delta avrebbe bisogno di investimenti adeguati per sviluppare le proprie potenzialità. Invece questa Regione, non sembra nemmeno in grado di garantire che le bocche e i canali delle lagune rimangano aperti . Evidentemente c'è più interesse - o "interessi" - su altre grandi opere inutili in altre parti del Veneto.

Diego Foresti
Segretario Provinciale Rifondazione Comunista
federazione polesana

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