14/08/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

"Medici, infermieri e operatori sanitari devono poter lavorare in sicurezza"

Il gruppo Pd regionale torna a chiedere chiarezza sulla questione dopo gli esposti di Anaao Assomed e Snami

"Medici, infermieri e operatori sanitari devono poter lavorare in sicurezza"

VENETO - “Le preoccupazioni dei medici sono le nostre: continuiamo a chiedere che venga fatta chiarezza sulla reale copertura dei dispositivi di protezione individuale nelle strutture sanitarie: tutti devono lavorare senza rischi. L’esposto di Anaao Assomed segue quello dello Snami della scorsa settimana: è la spia evidente di un problema che va assolutamente risolto, perché il passo da ‘eroi’ a ‘martiri’ è breve e, soprattutto, inaccettabile. Sulla questione responsabilità sollevata dai medici Zaia ha il dovere di rispondere, non scaricando ogni cosa sui tecnici. È giusto tracciare quelle di ognuno e su questo è già stato presentato anche un Odg al Senato, ma un governatore non può limitarsi a fare promesse e annunci a favore di telecamera che poi alimentano confusione e conflitti, deve invece mettere tutti nelle condizioni di operare”. È quanto afferma in una nota il capogruppo del Pd Stefano Fracasso con la vice Francesca Zottis e i consiglieri Graziano Azzalin, Anna Maria Bigon, Bruno Pigozzo, Claudio Sinigaglia e Andrea Zanoni.

“Ieri è morto il primo medico di base in Veneto, la dottoressa Samar Sinjab, in Italia il totale ha superato quota 100 e il 10% dei contagiati è rappresentato da operatori sanitari. Non è il momento di fare polemiche su responsabilità pregresse, è però doveroso insistere sull’assicurazione che medici, infermieri, operatori sanitari possano lavorare nella massima sicurezza possibile. E ad oggi, viste le continue segnalazioni, non è così. I ringraziamenti per la loro straordinaria dedizione non bastano, devono essere tutelati. Se cedono loro, cede tutto il Paese”.

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