03/08/2021

LE MASCHERINE

Compostella: “Iniziativa per operatori e comunità”

Il dg della Ulss 5 Polesana spende alcune parole per l’iniziativa della Voce di distribuire gratis le mascherine

Compostella: “Iniziativa per operatori e comunità”

Il direttore generale dell'Ulss 5 Antonio Compostella

08/04/2020 - 11:10

ROVIGO - Non erano parole dovute. E per questo ci hanno fatto ancora più piacere. Il direttore generale dell’Ulss 5, Antonio Compostella, ha parlato ieri dell’iniziativa del nostro gruppo editoriale, di distribuire le mascherine gratis in abbinamento a ogni copia della Voce di Rovigo. “Il quotidiano più conosciuto del Polesine uscirà da giovedì a sabato con una confezione in omaggio di mascherine per coprire naso e bocca. Sono le mascherine che sono state prodotte da Grafica Veneta anche per la Regione Veneto”, e sono state distribuite una per famiglia con l’aiuto dei comuni e della Protezione civile. “E’ un segnale che continuano l’effervescenza e le iniziative di vicinanza agli operatori sanitari da parte della comunità locale”. Già, perché rifornire i cittadini di mascherine adeguate per la vita quotidiana significa risparmiare i dispositivi sanitari per il personale impegnato nelle emergenze, ma anche aiutare i cittadini a proteggersi. E la mascherina - come ha detto più volte lo stesso dottor Compostella, è il primo passo per affrontare la vita quotidiana proteggendo se stessi e gli altri.

“La mascherina - spiega il direttore generale dell’Ulss 5 - aiuta davvero se la si usa reciprocamente: aiuta noi a difendere gli altri e gli altri a non contagiare noi. Se tutti prendiamo l’abitudine ad utilizzarla, la mascherina diventa dunque una protezione collettiva. Insomma, al di là dell’obbligo, se devo andare al supermercato o alla posta l’utilizzo della mascherina è davvero consigliato, oltre ovviamente al rispetto della distanza sociale, che è sempre fondamentale”. In questi giorni, però, acquistare le mascherine non è semplice. E’ difficile trovarle e a volte non sono in vendita a prezzi abbordabili per tutti. “E’ evidente che le condizioni di mercato hanno fatto lievitare i prezzi. Voi direte, e se non la trovo? Per la logica che ho detto prima, è utile che in presenza di altre persone, oltre a mantenere la distanza di sicurezza di un metro l’uno dall’altro, venga utilizzata una sciarpa che copra naso e bocca, che un piccolo aiuto lo dà”.

In queste settimane c’è un grande dibattito sulle mascherine. Quali usare? “Per la vita sociale, la mascherina chirurgica, che ha alcune caratteristiche per il modo in cui viene confezionata. Dico mascherina chirurgica, ma lo stessa funzione la svolge la mascherina di Grafica Veneta, che non viene definita chirurgica per un test a cui non è stata ancora sottoposta (e la cui produzione è stata autorizzata dal Decreto legge dello scorso 17 marzo sul coronavirus). In questa situazione si tratta di una protezione che ha una validità analoga”, Come confermato anche dalla Regione che ne ha distribuite oltre 2 milioni ai cittadini proprio per fare fronte alla carenza di protezioni.

E le altre mascherine? Le FFP2 e le FF3? “Lo dico sinceramente - conclude il dottor Compostella, usare maschere prettamente sanitarie, che hanno una validità in ambienti in cui c’è aerosol. Penso ad una terapia intensiva, dove è probabile che nonostante le precauzioni di ci sia una dispersione del virus nell’aria. Altrove no, non ha molto senso”. E soprattutto rischia di togliere materiale indispensabile a chi lotta in prima linea.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


Notizie più lette