29/05/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

Continuano ad aumentare i contagiati in casa

La maggior parte dei nuovi contagi ha contratto il virus da familiari in isolamento

Coronavirus: "Tra una settimana, prima trasfusione di plasma immunizzato"

ROVIGO - Arrivare al momento dei "contagi zero" è ancora una strada lunga, difficile e tortuosa. E lo è, chiaramente, anche in Polesine dove, lo spiega il direttore generale dell'Ulss Antonio Compostella, si registra un fenomeno che è quello dei focolai in casa. "Continua a esistere la possibilità del contagio in ambito familiare, quando la persona positiva si trova in isolamento domiciliare con i propri familiari". E' uno dei problemi sui quali maggiormente si sofferma il direttore generale durante la lettura del bollettino. Il problema, che lui stesso definisce, "dei piccoli focolai domestici". Ovvero, i familiari di un contagiato che un po’ alla volta, purtroppo, si ammalano tutti.

E così sta succedendo. Quasi tutti i nuovi contagiati degli ultimi giorni, infatti, hanno preso il virus da un familiare in isolamento. Il direttore generale invita, quindi, tutti gli isolati a fare il possibile per isolarsi veramente. "Sappiamo che è difficile - spiega Compostella - ma gli isolati devono stare chiusi in una stanza, non possono mangiare con gli altri o condividere spazi con il resto della famiglia". 

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