18/09/2020

LA CAMPAGNA

“Faccio fatica a rinunciare al contatto quotidiano con la gente”

L’iniziativa realizzata con “Rovigoindiretta” “Polesine24.it” e la blogger Chiara Moss

“Faccio fatica a rinunciare al contatto quotidiano con la gente”

Abbiamo raggiunto in due settimane l’obiettivo della nostra campagna di raccolta fondi a favore della sanità polesana, durante questa emergenza a causa dell’espandersi del Coronavirus: 3mila euro donati dal cuore dei polesani. E’ il modo che abbiamo scelto per donare una speranza in più a chiunque dovrà affrontare la difficile battaglia contro il Covid-19,una campagna promossa La Voce di Rovigo, Rovigoindiretta e Polesine24.it che, in collaborazione con la giovane blogger rodigina Chiara Moss, raccoglieranno fondi attraverso gofundme.com. L’obiettivo è l’acquisto di materiale sanitario a favore della sanità del nostro Polesine. Una campagna per la quale si stanno spendendo molti testimonial del nostro territorio, dalla politica allo sport, dalla cultura allo spettacolo, dall’imprenditoria alla medicina.

Dopo i sindaci di Porto Tolle, Roberto Pizzoli, Lendinara, Luigi Viaro, Bergantino, Lara Chiccoli, di Polesella, Leonardo Raito, di Rovigo, Edoardo Gaffeo, di Occhiobello, Sondra Coizzi, e l’assessore regionale veneto Cristiano Corazzari, ecco il consigliere polesano della Regione Veneto, Graziano Azzalin, che sostiene la nostra campagna di raccolta fondi. Anche lui ha affidato il suo videomessaggio di sostegno, e risposto a qualche domanda più personale che meramente politica.

Come è cambiata la sua vita in queste settimane di emergenza?
“Naturalmente la quotidianità è stata stravolta, anche se il lavoro va avanti seppur con modalità differenti. Continuiamo a svolgere regolarmente le commissioni in videoconferenza e sempre in videoconferenza martedì prossimo ci sarà la seconda seduta consiliare. E’ un po’ strano lavorare così e per certi versi più complicato, ma ci stiamo abituando. Comunque tra impegni istituzionali, riunioni di partito, incontri con le categorie non c’è modo di annoiarsi. Anzi con questa modalità a distanza gli impegni sono anche aumentati. Però per chi fa politica e rappresenta un territorio, il rapporto diretto con le persone e le realtà economico-sociali è un qualcosa che manca. Il telefono e internet sono fondamentali, ma non è la stessa cosa”.

Come l’ha spiegata ai suoi cari?
“Con i miei figli è stato semplice, sono grandi e non c’è stato bisogno di troppe parole. Capiscono l’importanza di rispettare le regole. Per quanto sia pesante essere costretti a restare in casa tutto il giorno, ormai da settimane, al momento non c’è alternativa. Sono stato un po’ più ‘deciso’ con i miei genitori che abitano a Borsea: sono molto anziani, seppur autosufficienti, e quindi devono fare particolare attenzione. Per loro, da nonni, non vedere i nipoti è difficile. Ma è un sacrificio indispensabile”.

Qual è la cosa alla quale ha rinunciato con più difficoltà?
“Faccio fatica a rinunciare al contatto quotidiano con la gente, a tante piccole cose che eravamo abituati a dare per scontate e che oggi ci mancano. Come il semplice caffè al bar, un pretesto per fare quattro chiacchiere con amici e conoscenti. Questa pandemia ha già stravolto le nostre vite e mi chiedo se e quando potremo tornare a una vita di comunità e se ci sarà ancora una comunità, almeno per come la intendiamo adesso. Le regole della convivenza saranno inevitabilmente destinate a cambiare”.

Cosa ha riscoperto, invece, in questi giorni di clausura quasi totale?
“In realtà, come dicevo prima, questo modo di lavorare a distanza alla fine occupa gran parte della giornata e non ho troppo tempo per dedicarmi ad altro che non sia la mia famiglia. Più che una riscoperta ho avuto però una conferma: il valore delle relazioni umane. Poter dare un aiuto, anche solo una parola di conforto, oppure confrontarsi per cercare insieme le risposte ai problemi: è il bello dell’essere parte di una comunità”. Queste le parole del consigliere regionale Azzalin, che invita tutti a donare, anche un solo euro, per sostenere la sanità in Polesine.

Farlo è semplicissimo. Basta cliccare sul link e seguire le istruzioni per la donazione attraverso la vostra carta di credito. Oppure andare su www.gofundme.com e cercare la campagna di raccolta fondi dal titolo “La tua donazione oggi è ossigeno”. Una volta all’interno della campagna, cliccare su “Fai una donazione” e seguire le istruzioni. Anche un solo euro è importante, perché andrà direttamente a sostenere la nostra sanità in un momento così difficile. La parola d’ordine è sempre la stessa: donate, perché tutti insieme, uniti, riusciremo a metterci alle spalle anche questo terribile periodo, uscendone più forti di prima.

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