02/06/2020

coronavirus

Calzedonia converte stabilimenti per fare mascherine e camici

È prevista la produzione di 10.000 mascherine al giorno nella fase iniziale

Dalle giacche alle mascherine, Calzedonia cambia la produzione

Da ieri il Gruppo Calzedonia ha riconvertito alcuni dei propri stabilimenti alla produzione di mascherine e camici, per far fronte all’emergenza in corso.

Un’operazione voluta dal presidente del gruppo, Sandro Veronesi, che fin dall’inizio ha dimostrato sensibilità nei confronti dei propri dipendenti e clienti chiudendo tutti i punti vendita delle zone rosse e successivamente quelli di tutta Italia, in anticipo rispetto ai decreti del governo.

Gli stabilimenti riconvertiti alla produzione di mascherine e camici saranno quelli di Avio, in provincia di Trento, e di Gissi, in provincia di Chieti, per quanto riguarda il territorio italiano, e gli stabilimenti croati di proprietà del Gruppo.

È prevista la produzione di 10.000 mascherine al giorno nella fase iniziale: ieri le prime sono state donate all’ospedale di Verona e al comune di Verona.

 

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