28/03/2020

Calcio

Benazzi, una vita da bomber

La punta ora al Corbola, ha giocato con Spal e Delta. Ha segnato oltre cento reti.

Benazzi, una vita da bomber

Kevin Benazzi

Kevin Benazzi, attaccante classe 1998, inizia la sua carriera nelle selezioni giovanili del Corbola, passando successivamente nella Spal dove cresce e matura sotto il profilo tecnico. Il calciatore parla della sua infanzia e del momento in cui iniziò a giocare a pallone: “Ho iniziato a giocare a calcio all’età di 6 anni. Sono passato alla Spal quando ho compiuto 12 anni. Sono rimasto nel club estense otto anni, e ho avuto la fortuna di conoscere grandi atleti ed essere allenato da mister molto esperti. Ho avuto anche l’onore di partecipare ad una partita di Coppa Italia contro il Feralpi Salò, dove sono stato convocato ma purtroppo non sono sceso in campo. E’ stata un’emozionate fortissima. Conservo dei ricordi molti belli di quegli anni, perché è stato tutto molto bello, e avevo soltanto voglia di giocare a calcio”.

Il debutto in una prima squadra avviene con il Delta Porto Tolle, lì incontra giocatori di grande qualità: “Ho esordito nel mondo degli adulti con la maglia del Delta, nel campionato di Eccellenza, quando come allenatore c’era Fabrizio Zuccarin. La prima partita è stata contro il Giorgione, quando abbiamo vinto il campionato. Durante quegli anni, giocavano anche Lazzari, che successivamente è arrivato nel mondo dei professionisti e in Serie A, ed Enrico Gherardi, che ha vinto diversi campionati. Si tratta di due giocatori molto dotati tecnicamente”.

Oltre ad indossare la divisa dei biancazzurri del Delta, veste anche la casacca del Papozze e della Tagliolese. La stagione migliore per lui rimane quella del 2017-2018 con cui arriva alla finale dei play off: “L’anno più bello è stato il 2018 con la Tagliolese, abbiamo conquistato gli spareggi e abbiamo partecipato alla final season. Siamo arrivati in finale, dove abbiamo trovato l’Azzurra Due Carrare e purtroppo abbiamo perso. In quegli anni, sembrava di essere come in una famiglia e c’era un gruppo bellissimo: sono stato benissimo”.

Adesso milita nel Corbola, alla corte di Alex Pavani, a cui lo lega un rapporto molto speciale. “Mi sento a casa e conosco tutti, perché sono i ragazzi della mia città con cui ho iniziato a giocare. Alex è come un guerriero e possiede una grinta straordinaria, trasmettendo al gruppo una grande energia, è davvero un allenatore molto bravo ed esperto. Quest’anno abbiamo deciso di costruire una nuova squadra, partendo da zero, e sono molto contento di partecipare all’iniziativa. Speriamo di poter finire il campionato e passare nella categoria superiore perché è l’obiettivo voluto dalla dirigenza e dalla società”. Nella carriera, il bomber ha segnato oltre 100 reti, molte belle, molte decisive. “Il gol più bello l’ho segnato con il Delta in amichevole contro l’Adriese con cui allo scadere abbiamo vinto la gara. Mentre quello più importante l’ho siglato contro lo Scardovari durante i play off con cui abbiamo vinto il match”.

L’emergenza sanitaria da coronavirus ha bloccato il mondo dello sport. Sul punto Kevin Benazzi conclude: “Condivido pienamente le decisioni prese dal presidente del consiglio. Personalmente adotterei anche misure più drastiche perché molte persone stanno ancora lavorando nel proprio settore, ma dobbiamo evitare un’infezione peggiore. Il campionato potrebbe anche finire adesso perché abbiamo perso la condizione fisica e non giochiamo da molto tempo. Se si continuasse sarebbe tutto falsato”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette