04/04/2020

VENETO

Casa di riposo investita dal Coronavirus: 33 contagiati

A Merlara esplodono i contagi nella casa di riposo dove lavorano molti polesani

Casa di riposo investita dal Coronavirus: 33 contagiati

MERLARA - Un contagio destinato a crescere. Sono 33 i contagiati del centro servizi per anziani “Pietro e Santa Scarmignan”. Un numero importante, destinato a crescere visto che non tutti gli ospiti della struttura sono ancora stati sottoposti al tampone che rileva il Covid-19. Due di questi contagiati sono ricoverati all’ospedale “Madre Teresa”, fortunatamente non in terapia intensiva.

L’emergenza all’interno della casa di riposo di Merlara è scoppiata domenica mattina, quando un’anziana ospite è stata trasportata in condizioni critiche all’ospedale di Schiavonia. Sottoposta a tampone, è risultata positiva al Covid-19. Subito la struttura è stata letteralmente blindata; nessuno dei 72 ospiti e dei 15 dipendenti ha potuto abbandonare la casa di riposo per scongiurare di portar fuori dal centro il Covid-19. Da un primo screening è emerso che 10 dei 15 dipendenti sono stati contagiati: dopo due giorni e mezzo di permanenza forzata all’interno della struttura, l’altro pomeriggio gli operatori hanno potuto lasciare il centro di via Roma e tornare a casa per un isolamento in auto-tutela. Il loro posto è stato preso da altro personale in forza alla “Scarmignan”, ovviamente operando con tutti i dispositivi di sicurezza previsti dai protocolli.

Ieri pomeriggio il sindaco Claudia Corradin ha diramato un aggiornamento sui contagiati: ai 10 dipendenti si sono aggiunti 23 anziani ospiti della casa di riposo. I contagiati ufficiali, dunque, a ieri pomeriggio erano 33. “La stima è legata ai tamponi processati, ma è destinata a crescere” ha confermato il sindaco. “Solo 2 anziani sono stati ricoverati in ospedale e fortunatamente non sono in condizioni critiche. Gli altri sono seguiti nel nostro centro o sono in isolamento domiciliare. Attualmente all’interno della struttura sono assicurate le cure necessarie con monitoraggio costante”.

Il sindaco ha inoltre diffuso alcune indicazioni che riguardano quanti possono essere entrati in contatto con lavoratori o utenti risultati positivi al Covid-19: “Chiunque ritiene di aver avuto contatti con persone potenzialmente positive è invitato a rivolgersi al proprio medico di base o ai numeri dell’emergenza coronavirus”. Il Comune, già lunedì, ha richiesto ufficialmente l’installazione di una tenda della Protezione civile davanti alla casa di riposo, per garantire un ingresso e un’uscita in sicurezza. A ieri non era ancora arrivata la disponibilità del centro direzione provinciale di Protezione civile, ma non è escluso che la tenda venga sistemata già oggi. Il sindaco ha elogiato la grande disponibilità del personale che sta operando in queste ore all’interno della struttura, dove tuttavia non sono mancate le tensioni, soprattutto a livello sindacale. Tra le recriminazioni spicca l’uso tardivo delle mascherine e dei dispositivi di sicurezza, peraltro sollecitati alla direzione”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette