05/08/2020

PALAZZO RONCALE

Al via le "Visioni d'inferno"

Tre artisti di epoche diverse attraversano i 33 canti dell'Inferno di Dante

ROVIGO - Da ieri, venerdì 6 marzo, la mostra “La Quercia di Dante - Visioni dell’Inferno” è aperta al pubblico. “Il percorso inizia con la storia della quercia di Dante, una quercia centenaria che si trovava sull’argine di Ariano nel Polesine e alla quale si lega una storia mitica. La leggenda vuole infatti che Dante, quando si perse nelle zone del Polesine di ritorno da un’ambasciata per Novello da Polenta, si sia arrampicato su questa quercia e abbia ritrovato la strada di casa. Da allora la quercia diventò un simbolo per tutti i polesani” racconta Alessia Vedova, responsabile eventi per la Fondazione Cariparo.

Una parte della quercia è in esposizione a Palazzo Roncale con, ai piedi, l’opera di un’artista contemporanea rodigina, Miranda Greggio, che vuole simboleggiarne la vitalità. Al piano superiore invece si “scatenano” le Visioni d’Inferno. I 33 canti della cantica più scenografica dell’opera dantesca vengono affrontati da tre artisti - il francese Gustave Dorè, l’americano Robert Rauscenberg e la tedesca Brigitte Brand - appartenenti a tre secoli diversi. Ogni artista ha rappresentato l’Inferno a modo proprio, secondo la propria sensibilità e secondo le tecniche della propria epoca storica. E non è tutto. “Abbiamo chiesto all’Accademia dei Concordi, al seminario vescovile di prestarci le edizioni più prestigiose della Divina Commedia. Ma non solo, in esposizione c’è anche l’edizione del 1948 della Divina Commedia ‘interpretata’ da Topolino, che interpreta Dante, e Pluto, che invece veste i panni di Virgilio anch’essa scritta in endecasillabi” continua Vedova. “Con questa apertura abbiamo voluto dare un segno alla città, non abbiamo potuto fare l’inaugurazione come da programma ma speriamo di recuperare presto”.


La mostra è visitabile nel rispetto di tutte quelle che sono le prescrizioni ministeriali. I visitatori potranno quindi entrare pochi alla volta, rispettando la distanza di un metro l’uno dall’altro. Al momento i gruppi non sono ammessi.

“Visioni dell’Inferno” rientra nel progetto rientra nel progetto “La Quercia di Dante” ideato e gestito da: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Comune di Rovigo, Accademia dei Concordi, Parco Regionale del Delta del Po Veneto (Riserva della Biosfera MAB Unesco), Comune di Ariano nel Polesine, Comitato Dante Alighieri di Rovigo, Ministero dell’Istruzione dell’università e della ricerca, Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto insieme ad altre istituzioni territoriali e nazionali.

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