31/07/2021

ADRIA

Valliera, nessuna novità per lo Scolo Branco

Sulla ciclopedonale Spinello rilancia il vecchio progetto per collegare la frazione con via Canaletti

Valliera, nessuna novità per lo Scolo Branco

01/03/2020 - 14:44

ADRIA - La prospettiva della chiusura del passaggio a livello di via Scolo Branco a Valliera è un problema scottante sul quale riaccende i riflettori il capogruppo dem Sandro Gino Spinello.

L’accordo intervenuto tra Comune, Veneto Strade e Sistemi territoriali – esordisce l’ex sindaco - prelude alla chiusura del passaggio e non contribuisce in alcun modo a velocizzare il passaggio a livello a Baricetta che resta un grande problema. Già adesso le lamentele dei cittadini sono quasi quotidiane. In una prospettiva non lontana, perciò, gran parte del traffico si riverserà su via don Sturzo, già in pesante difficoltà, con le abitazioni dei frontisti che hanno quasi tutte le porte che si aprono sul bordo strada. Per queste considerazioni ho votato contro”.

A questo punto Spinello affronta una questione spinosa, che rientra nel progetto di realizzare una pista ciclopedonale a compensazione della chiusura del passaggio a livello, ovvero l’acquisto di un immobile ormai fatiscente sulla Sr443. “L’acquisto dell’immobile – spiega - era già previsto nel progetto della Giunta Bobo–ter ma l’ipotesi fu scartata in quanto le pretese economiche dei proprietari erano molto alte, si aggiravano sui 90/100mila euro, giustamente dichiarate inaccettabili. Adesso la proprietà, rimasta la stessa, ha ridotto di molto il prezzo: è disponibile ad alienare per 25mila euro. Come mai?” si  chiede l’esponente Pd. “Al momento – osserva - non mi sono state date risposte convincenti. La perizia dell’Agenzia del demanio ha indicato il valore di quei beni per un valore di 27mila euro. In commissione, la giunta ha detto che si sarebbe attenuta al prezzo stimato dall’Agenzia, poi in consiglio ha cambiato idea sostenendo che avrebbe pagato 25mila euro. L’acquisto dell’immobile è legato a questo nuovo progetto che non è una variante del progetto in corso di esecuzione”.

Allora Spinello rispolvera una proposta maturata a fine anni Novanta. “Si potrebbe riprende in mano l’idea di realizzare una pista ciclopedonale che parta dal centro della frazione, passa per via don Sturzo, si immette su via Pellestrina con congiungersi con via Risorgimento dove si trova l’Ecocentro, una cinquantina di metri più avanti c’è via Canaletti che arriva nel centro cittadino”.

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