14/08/2020

ROVIGO

Centro storico, parcheggio spudorato

Almeno una decina di auto sabato sera in fila lungo via Celio sopra il marciapiede

Centro storico, parcheggio spudorato

ROVIGO - Una fila di auto parcheggiate più sul marciapiede che lungo la strada. In pieno centro, e in un’area con divieto di sosta. Il parcheggio selvaggio a Rovigo avviene anche nel cuore della città, a pochi metri dalle due piazze centrali. E questa volta non stiamo parlando di piazza Merlin, dove da mesi, soprattutto di sera, il parcheggio selvaggio, attorno al chiosco abbandonato, è diventata una brutta abitudine. In questo caso stiamo parlando di via Celio, la strada che da via Mazzini si dirama verso via Oberdan. La strada sulla quale si affacciano la sede della provincia di Rovigo e della prefettura. Una delle vie storiche della città, eppure in alcune serate, e sabato scorso è stata una di queste, viene utilizzata come area di parcheggio libero, selvaggio e invasivo.

Le foto parlano chiaro: almeno una decina di auto parcheggiate, una dietro l’altra, sul lato sinistro della carreggiata (per chi procede da via Mazzini verso via Oberdan). E al di là del fatto che in quella via ci sia il divieto di sosta, e infatti sull’asfalto non sono tracciate strisce né di colore bianco né blu, le vetture erano state posteggiate, tutte, come una sequenza preordinata, per tre quarti di ciascun mezzo sul marciapiede ( per non sporgere troppo sulla carreggiata a senso unico). Quasi impossibile, in questo modo, il transito per i pedoni. In pratica per una trentina di metri la via era un’accozzaglia di macchine che per metà invadevano il marciapiede. Probabilmente i poco ordinati automobilisti devono aver contato sul fatto che di sera a Rovigo non ci sono vigili urbani in servizio, e che quindi il rischio di multe era molto limitato.

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