25/09/2020

PORTO TOLLE

Turismo e pesca ammazzate da Coronavirus e moria di vongole

Non si raccolgono i preziosi mitili e le prenotazioni sono calate del 70%

Turismo e pesca ammazzate da Coronavirus e moria di vongole

PORTO TOLLE - Pesca e turismo in ginocchio. Sono due le emergenze che stanno flagellando il Delta in queste settimane, rovinando un’intera economia. Da un lato la moria delle vongole nelle lagune ha dato un colpo fortissimo al settore ittico, preoccupando non poco i pescatori; dall’altro, l’emergenza coronavirus ha fermato il turismo, con le conseguenze che si possono immaginare. E per chi, come Niky Penini, si occupa sia di pesca che di gite ed escursioni in barca, il problema è drammatico. “Le escursioni hanno subito un vero e proprio tracollo: da quando è scoppiata quest’emergenza sanitaria sono crollate del 50%”, confessa.

E aggiunge: “Stiamo vivendo un periodo di estremo caos. Lavoro come pescatore nella cooperativa Delta Padano, e in questi giorni la produzione delle vongole è al tracollo: in laguna c’è pochissimo novellame. In più mi occupo anche di escursioni in barca nel Delta del Po: abbiamo dovuto fare i conti con moltissime prenotazioni annullate”. E’ un durissimo doppio colpo per chi fa impresa nel Delta: “I titolari degli agriturismi e dei bed and breakfast - continua Penini - mi raccontano che stanno riscontrando un calo delle prenotazioni del 70%”.

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