14/07/2020

SALUTE

Coronavirus, ministero e Regione Veneto: ordinanza congiunta

Per fronteggiare l'emergenza coronavirus definite le direttive per i comuni di Vo' Euganeo, Mira e per gli ospedali dei due territori

Coronavirus, ministero e Regione Veneto: ordinanza congiunta

VENEZIA - Ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, redatta d’intesa con il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, per fronteggiare l’emergenza sanitaria del coronavirus e contenente le misure previste per i Comuni del Veneto, in particolare per le aree interessate dai focolai del coronavirus: i comuni di Vo' Euganeo e di Mira, e i relativi ospedali di Schiavonia per la Bassa Padovana e di Mira per il Veneziano. L’esecuzione delle disposizioni indicate è affidata ai Prefetti di Padova e di Venezia.

Per il Comune di Vo' Euganeo, a seguito della specifica valutazione epidemiologica dei due casi verificatisi in una comunità ristretta e delle successive positività riscontrate nei contatti, si definisce la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, di qualsiasi natura, comprese le cerimonie religiose; di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi essenziali; delle attività lavorative per le imprese del comune di Vo' Euganeo, ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali tra cui la zootecnia, e di quelle che possono essere svolte al proprio domicilio (telelavoro); sospensione dello svolgimento delle attività lavorative per i lavoratori residenti nel comune di Vo', anche al di fuori dell’area indicata, ad esclusione di quelli che operano nei servizi essenziali; della partecipazione ad attività ludiche e sportive per i cittadini residenti nel predetto comune indipendentemente dal luogo di svolgimento della manifestazione; dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nel comune sopraindicato; della frequenza delle attività scolastiche e dei servizi educativi da parte della popolazione residente nel comune sopracitato, con l’esclusione della frequenza dei corsi telematici universitari; interdizione delle fermate dei mezzi pubblici nel comune sopra indicato. 

Per il Comune di Mira, sulla base dello scenario epidemiologico attuale che ha interessato un residente del Comune di Mira è obbligatorio seguire le indicazioni sotto riportate: tutti i soggetti che dovessero presentare sintomatologia respiratoria lieve devono rimanere a casa e contattare il proprio medico curante che valuterà la situazione clinica e le misure terapeutiche da intraprendere. Per tutti i soggetti asintomatici si raccomanda di utilizzare le misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria: lavarsi spesso le mani a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie, e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani; evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute; non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani; coprirsi bocca e naso se starnutisci o tossisci; non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico; pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol; usare la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate; i prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi; contattare il Numero Verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni; gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus; qualora non necessario evitare luoghi chiusi e di aggregazione. Per tutti i Comuni del Veneto valgono le misure igieniche per la prevenzione delle infezioni respiratorie di cui sopra.

Per gli Ospedali riuniti Padova Sud l’accesso alla struttura ospedaliera è momentaneamente vietato; tutta l’attività programmata è tassativamente sospesa (attività chirurgica, donazione, prelievi, attività ambulatoriale ecc.). Inoltre a tutto il personale in servizio presso la struttura ospedaliera si dovrà misurare la temperatura, valutare eventuali sintomi presenti, effettuare il tampone per la ricerca del Covid-19 (il tampone specifico del Coronavirus); attendere l’esito del tampone (circa tre ore). In presenza di sintomi e tampone positivo attivazione del 118 per il ricovero in malattie infettive, in assenza di sintomi e tampone positivo isolamento ospedaliero (nel reparto del day surgery), in assenza di sintomi e tampone negativo isolamento fiduciario nella propria abitazione o nell’ospedale (su richiesta del dipendente); il personale deve indossare i Dpi prima di eseguire i tamponi ai pazienti; a tutti i dipendenti deve essere eseguito il tampone e adottata la procedura di cui sopra, nel caso il tampone risulti negativo dovrà essere ripetuto dopo due giorni a tutti i dipendenti dei reparti /servizi dove i pazienti dei casi indice sono transitati. A tutti i pazienti ricoverati dovrà essere eseguito il tampone per la ricerca del Covid-19; ai pazienti ricoverati nei reparti non interessati dai percorsi dei casi indice, prima della dimissione dovrà essere effettuato il tampone; i pazienti ricoverati nei reparti di transito/soggiorno dei casi indice non possono essere dimessi prima del termine del periodo di osservazione; tutti gli utenti presenti in ospedale dovranno essere sottoposti a tampone con analogo protocollo previsto per i dipendenti.

Per l’Ospedale di Mira si procederà alla sanificazione degli ambienti di degenza del paziente e alla valutazione degli operatori sanitari che sono venuti a contatto con il paziente, tramite visita e tampone. La valutazione in merito al mantenimento e/o alla modifica delle presenti misure viene quotidianamente effettuata congiuntamente dal Tavolo di coordinamento della Regione Veneto congiuntamente con le Autorità centrali. Il Prefetto di Padova e il Prefetto di Venezia sono incaricati dell’esecuzione della presente ordinanza.

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