11/08/2020

IL GIALLO

Quattro ore di lacrime: "Io non l'ho uccisa"

Mohamed Barbri è stato interrogato, nel pomeriggio di giovedì 13 febbraio, dal sostituto Francesco D’Abrosca

Samira, nuovo, accorato appello in tv per lei

Samira El Attar, 43 anni, con la figlioletta

ROVIGO - Quattro ore e dieci di fronte al sostituto procuratore. Quattro ore e dieci di lacrime e negazioni risolute: “Io non la ho uccisa”. Mohamed Barbri è stato interrogato, nel pomeriggio di giovedì 13 febbraio, dal sostituto Francesco D’Abrosca. Il marocchino, di 48 anni, si trova in carcere, con l’accusa di omicidio e occultamento del cadavere della moglie Samira El Attar, della quale non si hanno notizie dal 21 ottobre scorso. E’ stato arrestato in Spagna, su mandato europeo. Per la Procura, lo scorso 1° gennaio, appreso di essere indagato, avrebbe cercato la fuga. Lui assicura che, no, lui era andato a cercare notizie della moglie. Una linea ribadita nel corso dell’interrogatorio. Negazioni risolute. Messo di fronte a testimonianze contrarie alle sue affermazioni, Mohamed non avrebbe avuto dubbi. “Mentono”, avrebbe detto, “Io non ho fatto nulla”.

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