22/10/2020

ROVIGO

Inquinamento, verso il nuovo blocco del traffico

Dopo il 33esimo sforamento in due mesi oggi Palazzo Nodari potrebbe ripristinare le limitazioni

Inquinamento, verso il nuovo blocco del traffico

ROVIGO - Ancora un sforamento del livello di smog a Rovigo, l'ennesimo, con le polveri sottili tornate ad impadronirsi dell’aria che respiriamo. Con quello di martedì scorso i superamenti consecutivi del livello di guardia sono saliti a cinque e se le centraline Arpav avranno registrato un over 50 anche ieri allora scatterà un nuovo blocco del traffico per le auto più inquinanti. Il Comune deciderà oggi sulla base del bollettino Arpav. In ogni caso le limitazioni entreranno in vigore solo a partire da domani. Ancora una volta, quindi, potrebbe accendersi il semaforino arancione sul sito web del Comune di Rovigo, a segnalare i paletti alla circolazione sul territorio comunale.

L’ultima rilevazione Arpav ha visto le pm10 fermarsi a quota 64 (il limite di guardia è di 50 microgrammi di polveri sottili per metro cubo di aria). Il quinto sforamento di fila, che è anche il 33esimo dall’inizio dell’anno. E pensare che in base alla normativa ne sarebbero concessi solo 35 nell’arco di 365 giorni. A Rovigo, invece, sono già 33 in nemmeno due mesi (ad Adria 24 sforamenti). La situazione è dunque drammatica e a risentirne è l’ambiente ma anche le persone dato che le prolungate esposizioni allo smog causano problemi alle vie respiratorie, soprattutto nei soggetti più deboli come anziani e bambini. Smog alle stelle non solo in Polesine ma in quasi tutto il Veneto e il Nord Italia. E le previsioni meteo per i prossimi giorni non lasciano certo ben sperare, con nebbie e condizioni favorevoli allo smog, che persisteranno ancora.

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