07/07/2020

DROGA

Beccato in treno con tre etti di cocaina

Il nigeriano li aveva suddivisi in ovuli che aveva poi nascosto nei calzini. Ha ottenuto di potere patteggiare la pena a 2 anni e 8 mesi, tornando poi in libertà

In treno con tre etti di cocaina in ovuli nascosti nel calzino

ROVIGO - Era stato arrestato lo scorso maggio, con una contestazione non propriamente lieve: al giovane nigeriano, preso dalla polizia ferroviaria del capoluogo, veniva contestato il possesso di circa 340 grammi di cocaina, che avrebbe conservato in un calzino, suddivisa in 31 ovuli, all'interno del proprio zaino. Nella mattinata di martedì 11 febbraio, la sua posizione è finita all'attenzione del giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Rovigo. A rappresentare la difesa, l'avvocato Sebastiano Casolino del foro di Rovigo.

E' riuscito a ottenere, per il proprio assistito, il patteggiamento a 2 anni e 8 mesi, ottenendo il riconoscimento dell'ipotesi lieve dei fatti contestati, proponendo una interpretazione, coerente con un indirizzo giurisprudenziale di recente emanato dalla Corte di Appello di Venezia, che invita a valutare, più che la mera quantità di stupefacente, la concreta offensività del contesto di riferimento.

Successivamente al patteggiamento, il nigeriano è tornato in libertà, con l'unico obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, uscendo quindi dal carcere dopo mesi dall'arresto.

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