24/09/2020

PORTO TOLLE

"Grande il coraggio dei pescatori. Tornerò a maggio per vedere la Sacca"

Dopo il convegno a Rovigo, Martella è tornato sulla Sacca di Scardovari

PORTO TOLLE - Dopo il convegno sulle potenzialità della Zls in Polesine, che si è svolto questa mattina a Rovigo (LEGGI ARTICOLO), il sottosegretario alla presidenza dei ministri, Andrea Martella, ha visitato la sacca di Scardovari dove già era stato dopo i terribili mareggiata di novembre che aveva spazzato via le cavane dei pescatori.

"Sono felice di vedere una situazione cambiata in Sacca, il posto mi è rimasto molto impresso e sono felice di vedere che è tornato a vivere - ha detto Martella - Sono davvero impressionato dal coraggio dei pescatori che hanno saputo rialzarsi dopo una catastrofe del genere. Il Governo ha stanziato 40 milioni di euro per il Veneto che dovranno essere correttamente ripartiti. Scardovari ha bisogno di cavane più solide", e assicura che a maggio tornerà a fare visita ai pescatori.

Danni per sei milioni di euro: è questo il conto presentato ai pescatori dal maltempo che nel novembre scorso ha sconvolto la Sacca di Scardovari. Un conto che diventa ancora più salato se si considera che, soltanto pochi mesi prima, ad agosto, un’altra ondata di maltempo aveva fatto danni per altri due milioni di euro. Insomma: danni per otto milioni nel volgere di pochi mesi. Una vera mazzata per il settore.

Ma la ricostruzione, in Sacca, è già iniziata. E oggi, sul posto, è arrivato il sottosegretario alla presidenza del consiglio Andrea Martella, accompagnato dal prefetto Maddalena De Luca e dal sindaco Roberto Pizzoli. Segno - ha rimarcato lo stesso Pizzoli - “che le istituzioni sono vicine a Porto Tolle, per risolvere i problemi causati dall’evento atmosferico dello scorso novembre”.

Quindi, nella sala riunioni del Consorzio pescatori, il primo cittadino ha ringraziato il sottosegretario per essere ritornato per la seconda volta nella Sacca. Pizzoli ha quindi presentato il conto dei danni: 3 milioni e 879mila euro l’ammontare dei danni alle cavane, distrutte dalla furia del vento, a cui aggiungere altri due milioni e 140mila euro di danni alle barche. “I lavori per il ripristino si aggirano sul milione e mezzo di euro”, ha detto il sindaco. Che ha quindi ricordato di aver “già contattato la Regione per ricevere i relativi finanziamenti, e abbiamo interagito con gli uffici per il ripristino della zona e per la pulizia dai detriti: soltanto questa operazione costerà 200mila euro”.

Ma i lavori di ricostruzione, che partiranno a maggio, saranno essenziali perché “la Sacca ritorni a splendere”. Il sindaco ha ricordato anche la grande generosità dei polesani (e non solo) che hanno donato ben 70mila euro, con varie iniziative, alla rinascita della Sacca. “E il conto - ha assicurato - continua ad aumentare”.

All’incontro erano presenti anche il presidente del Consorzio pescatori Luigino Marchesini, il consigliere regionale Graziano Azzalin, il vicesindaco Silvana Mantovani con gli assessori Tania Bertaggia e Raffaele Crepaldi, e alcuni presidenti delle varie cooperative della pesca.

A nome del comparto, è stato Marchesini a ringraziare Martella di essere venuto di nuovo a Scardovari, e gli ha ricordato che la pesca “dà lavoro a 1.500 persone tra cui 600 donne”. Azzalin ha rimarcato la necessità di preservare questo settore, vitale per l’economia del Delta; mentre il prefetto De Luca ha poto l’accento sulla vicinanza al territorio.

“E’ mio dovere essere qui, a novembre ero stato molto colpito per quello che era successo - l’intervento del sottosegretario Martella - il governo, con una delibera di gennaio, ha stanziato di 208 milioni di euro per i danni causati dal maltempo, di cui 40 milioni 183mila destinati al Veneto. Ora faremo in modo che le risorse vengano trasferite al vostro territorio: così saranno fatti gli interventi per rendere la zona più sicura e meno vulnerabile”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette