02/07/2020

CARABINIERI

Anziani nel mirino dei ladri

A Sarzano una 96enne in balia di due malviventi, a Gaiba se li sono trovati in camera da letto

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ROVIGO - La frazione di Sarzano è sotto choc. Ha colpito a fondo, la notizia di una anziana di 96 anni che, venerdì, è rimasta in balia di due malviventi, che si erano presentati come tecnici dell’acquedotto.

Non è stato un “semplice” tentativo di truffa con raggiro, questa volta si è andati oltre. Infatti, dopo essere stati “giubilati” dall'anziana, che non si è fatta ingannare, i due se ne sono sì andati, ma solo per appostarsi nelle vicinanze e attendere che la donna andasse in giardino. A quel punto, sono tornati dentro, le hanno sfasciato la casa e le hanno portato via contanti e gioielli. C’è stato anche un pericolosissimo faccia a faccia, per fortuna non degenerato in episodi di violenza.

Non è stato, purtroppo, l’unico episodio di finti tecnici che hanno cercato di derubare anziani. Segnalazioni di questo tipo, infatti, sono arrivate da Canaro, dove a una donna sono spariti circa 5mila euro, Canda e Polesella. Nella maggior parte dei casi, ma non in tutti, i malviventi sono stati rispediti al mittente, grazie al grande lavoro che forze dell’ordine, carabinieri, associazioni, prefettura, stanno realizzando in termini di campagne informative.

Accanto all’attività dei delinquenti specializzati in furti con raggiro, prosegue poi anche quella dei “tradizionali” ladri d’appartamento, che nell’ultimo periodo hanno fatto parlare di sé soprattutto in Altopolesine.

L’episodio più eclatante si è verificato a Gaiba, dove i ladri, descritti come due perone poi fuggite a bordo di una vettura, forzando gli infissi, in tarda serata, si sono ritrovati nella camera da letto dei padroni di casa. Per fortuna, come detto, hanno scelto una fuga immediata. Episodio simile anche a Bergantino, dove pure i malviventi sono partiti all’assalto degli infissi, venendo però messi in fuga dall’abitante di casa, messo in allarme dai rumori che arrivavano dall’esterno.

A Castelmassa e Ostiglia, infine, segnalate truffe a opera del “finto avvocato”, che, inscenando una emergenza a carico di un familiare della vittima, chiede soldi per “pagare la cauzione”.

Infine, a Porto Tolle, Ca’ Tiepolo, un altro caso di intrusione in una abitazione, nonostante la gente fosse in casa. Immediato intervento dei carabinieri e del sindaco Roberto Pizzoli, che si è precipitato a dare solidarietà e rassicurazioni alla famiglia colpita.

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