09/08/2020

ROSOLINA

Devasta le macchinette del bar con l'ascia

Un 31enne romeno è stato condannato a sei mesi per un gesto ancora inspiegabile

Devasta le macchinette del bar con l'ascia

ROSOLINA - Colpi di accetta contro le slot di un bar a Rosolina: così è scritto nel capo di imputazione nei confronti di un 31enne romeno. Era l’agosto del 2017. Fu il barista, che si trovava a pochi metri e che stava assistendo un cliente che aveva un problema con un altro dispositivo, a reagire con prontezza e a disarmarlo, per poi accompagnarlo fuori. Qui, il romeno di 31 anni al centro della vicenda, avrebbe cominciato a urlare ai presenti che gli chiedevano conto del suo comportamento che lui poteva fare quello che voleva e spaccare tutto ciò che voleva. “E statemi lontano almeno cinque metri - avrebbe detto - perché nello zaino ho un fucile”. Circostanza, questa, in realtà mai provata.

Nella mattinata di lunedì, il giudice del Tribunale di Rovigo Silvia Varotto ha giudicato il 31enne, accusato di danneggiamento e di porto senza giustificato motivo dell’accetta. Il primo reato non ha retto il vaglio del dibattimento, il secondo sì. L’avvocato difensore Massimiliano Ponzetto è quindi riuscito a limitare la condanna a sei mesi, con la sospensione condizionale della pena. Mai chiariti i motivi che avrebbero indotto il 31enne, che non ha partecipato al processo, ad agire in quella maniera.

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