12/08/2020

IL CASO

Il presidente della Rai risponde ad Antonella Bertoli

La presidente della commissione Pari opportunità della Provincia di Rovigo aveva inviato una lettera contro la canzone del trapper Junior Cally

"Vergogna, anche una canzone può uccidere"

Il cantante Junior Cally col presentatore Amadeus

ROVIGO - La Rai risponde ad Antonella Bertoli. La presidente della commissione Pari opportunità della Provincia di Rovigo, aveva mandato una lettera alla Rai contro la canzone del trapper Junior Cally. Non era stata, tra l'altro, l'unica reazione indignata partita dal Polesine. Anche la sindaca di Fiesso Umbertiano, Sonia Bianchini, aveva scritto al Festival di Sanremo.

Oggi, la risposta:

"Gentilissima Dottoressa Bertoli, ho ricevuto e letto con attenzione la Sua lettera in merito all'opportunità di partecipazione al
Festival di Sanremo del rapper Junior Cally. A tal riguardo, ho già espresso la mia personale convinzione che il nostro Paese abbia bisogno di messaggi positivi e che la Rai debba onorare il proprio mandato di Servizio Pubblico anche attraverso la condivisione e la difesa di valori etici ed educativi, tanto più in un momento di grande visibilità, quale il Festival di Sanremo".

"Pur dovendomi attenere alla ripartizione di competenze prevista dalla Governance RAI, confermo il mio personale impegno affinché la drammatica realtà della violenza sulle donne non sia solo il tema di una giornata di sensibilizzazione, ma venga tenuta presente in tutto il nostro programmare ed agire anche a Sanremo. A tal proposito, La informo di aver inoltrato
la Sua lettera allo Staff dell'Amministratore Delegato per le valutazioni di competenza. Cordialmente, Marcello Foa".
 
 
 

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