29/10/2020

ROVIGO

I ragazzi della Casalini sono primi

Grande soddisfazione per gli alunni che si sono aggiudicati il primo premio nella competizione “Matematica per gioco”

ROVIGO - Grande soddisfazione per i ragazzi della scuola media Casalini dell’Istituto comprensivo Rovigo 3 che si sono aggiudicati il primo premio nella competizione “Matematica per gioco” svoltasi presso il Liceo Scientifico Paleocapa di Rovigo.

La Casalini ha partecipato ad un torneo a squadre con 16 alunni divisi in 2 gruppi. Erano  110 i ragazzi delle scuole medie in gara tra problemi di logica, aritmetica e geometria.  L’iniziativa messa in campo dal Liceo Scientifico Paleocapa nell'ambito delle attività di orientamento si è svolta in 4 incontri pomeridiani da novembre a gennaio.

La squadra che si è classificata prima assoluta nella competizione, ottenendo quindi la miglior prestazione, è formata da alunni di seconda e terza media della Scuola Media Casalini: Agnese Dolcetto, Giuseppe Ferrara, Luca Calabrese (3C), Alessandro Varva, Edoardo Lionello (2E), Aurora Franchi Gea Corradin, Leonardo Saggiorato (2D). L’altra squadra era formata da: Francesco Ferrara, Anna Berto(2C), Emma Pizzo, Matteo Cominato (3B), Orsetti Elena (3A), Leonardo Mazzucato (3D). 

“L’intento dell’iniziativa è avvicinare giovani studenti alla dimensione ludica della matematica - ha affermato la docente Laura Rossi, che ha ideato e promosso l’iniziativa col collega Gianpaolo Valente - Non si tratta di una semplice gara, poiché i testi delle prove sono stati elaborati da studenti liceali del Paleocapa che hanno coadiuvato l’organizzazione e la conduzione delle gare. Al termine di ogni giornata Studenti liceali hanno presentato in auditorium la soluzione degli esercizi più significativi, guidando i ragazzi più giovani in un breve percorso di approfondimento su temi di aritmetica, algebra e geometria elementare".

"Si tratta di una prima iniziativa con cui il Paleocapa intende contribuire a sfatare false credenze sulla Matematica: non è una materia fredda, poco coinvolgente, difficile - ha affermato il dirigente scolastico Cristina Gazzieri - Studiare la Matematica è un’occasione per mettersi in gioco, appassionarsi o addirittura emozionarsi quando si riesce, magari in un gruppo di amici, a risolvere problemi interessanti, che sfidano la nostra mente".

La giornata conclusiva è terminata con la consegna di medaglie ai membri delle tre squadre prime classificate e di una targa ricordo e di attestati a tutti i partecipanti. 

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette