28/03/2020

ROVIGO

"Gaffy Duck? Mi aspetto le scuse del sindaco"

Non piace l'idea di creare una pagina Facebook dove il papero "professorone" spiega le cose agli allievi tardi di comprendonio. Le critiche dell'opposizione

"Sindaco, sbagliato ridicolizzare online chi la pensa diversamente"

Michele Aretusini e Mattia Maniezzo

ROVIGO - Non è piaciuta, all'opposizione, l'idea dei sostenitori del sindaco, in particolare l'Associazione Civica per Rovigo - Perché Cresca Felice, di aprire una pagina Facebook nella quale il sindaco Edoardo Gaffeo, nelle vesti del papero "Gaffy Duck", il "professorone" dovrebbe spiegare le cose "a un allievo un po' tardo di comprendonio". In molti vi hanno letto una offesa a chi non la pensa in maniera "allineata" alla maggioranza.

"Il professore - esordisce Mattia Maniezzo, capogruppo dei Cinque Stelle in consiglio comunale - deve scendere dalla cattedra e risolvere i problemi; se 'i duri di comprendonio' rodigini non ti capiscono due sono le cose:o non sai spiegare quello che stai facendo o non stai facendo nulla di quanto promesso in campagna elettorale. Non c'è bisogno di fare satira e ridicolizzare gli altri. Il docente deve insegnare, ma deve essere il primo a dare dimostrazione di quello che insegna. E questo esempio sono le promesse che ha fatto in campagna elettorale".

"Sul Maddalena,  sull'Iras, sul punto delle trattative con Unipol sul caso Baldetti, interporto. Promesse elettorali ancora prive di risposte e soluzioni concrete. E la nostra Rovigo è ancora ferma alla situazione disastrosa di  un anno fa. Magari il suo staff marketing, scelga altri modi per catalizzare l'attenzione dei cittadini, perché la coerenza, non sembra essere il carattere distintivo di questa amministrazione".

Più violento l'attacco del capogruppo della Lega Michele Aretusini. "Rodigini, se non avete votato per il sindaco Gaffeo, se non la vedete come lui, prendetene atto: siate 'duri di comprendonio'. In parole povere, un po' stupidi.  Ve lo dicono loro. Hanno creato apposta una pagina Facebook per dirvelo. Una maggioranza che, invece di governare, crea una pagina sui social per prendere in giro e offendere pubblicamente chi la pensa in maniera diversa da loro. Penso sia un evento di uno squallore senza precedenti a livello nazionale".

"Ho cominciato io - prosegue Aretusini - nell'ottica delle schermaglie politiche, a chiamare il sindaco e la sua giunta i 'professori', ironicamente, visto che, all'atto della presentazione della squadra di governo, avevano evidenziato varie volte come per la prima volta avessimo una giunta di tuttilaureati, a sottolineare, evidentemente, la distanza che loro per primi si attribuiscono rispetto alla gente comune".

"Non pensavo neppure io di avere colto la verità tanto a fondo. Questi sono professori veri. Anzi, si sentono dei professori veri. In realtà sono dei professori pessimi, della peggiore specie, di quelli che, se lo studente non la pensa come vogliono loro, invece di farsi qualche domanda sulle loro capacità di insegnanti, sui loro metodi, lo giudicano stupido. E' uno dei punti più bassi, che ricordi, della storia politica recente rodigina".

"Secondo questa gente, se non pensate come loro, se non li incensate quotidianamente, se vedete il mondo in una maniera diversa, siete degli idioti. Ve lo dicono, ve lo sputano in faccia loro. Ora, al ballottaggio per il sindaco Gaffeo hanno votato circa 10mila rodigini. Il resto, secondo queste persone che vi governano, sono dei perfetti idioti. Vanno rieducati, sui social. Questo è il pensiero della sinistra democratica che ogni tre per due accusa qualcuno di intolleranza, di fascismo. Meditateci".

"Il tutto mi sembrava tanto enorme, e squallido, che sulle prime, alle notizie che mi arrivavano, ho pensato potesse trattarsi dell'azione di qualche supporter gaffeiano un po' limitato e fuori controllo. Qualcuno più realista del re, insomma. Purtroppo no. Questa pagina è stata partorita dalla associazione "Perché cresca felice"; associazione ufficiale che raccoglie i sostenitori del sindaco. E la stessa pagina è stata condivisa dal profilo ufficiale della lista "Con Edoardo Gaffeo sindaco', lista che, spiega, trova la cosa 'divertente'".

"Pare che ci abbia lavorato addirittura una specialista della grafica e della comunicazione. Mi auguro gratis, perché pagare per offendere i rodigini sarebbe il colmo. Anche per i cattivi professori. Perché, sappiatelo, da oggi voi per me non sarete più i professori, ma i cattivi professori che offendono i rodigini, dando degli 'idioti' a chi non la pensa come loro".

"Anche io ho una pagina Facebook - chiude Aretusini - Si chiama "Michele Aretusini", non con qualche stupido nome inventato o parodiato. C'è la mia faccia, non quella di un papero nero. Dico come la penso, a volte mi sostengono, a volte no, a volte mi insultano pure, ma mai ho insultato i rodigini, da quella pagina. E gli antifascisti sareste voi? Voi siete solo cattivi professori".

Perplesso anche il consigliere comunale Antonio Rossini, che pure nel recente passato a volte aveva elogiato l'operare dell'amministrazione comunale. "Una iniziativa tanto goliardica, anche se di cattivo gusto, che sembra impossibile che il sindaco di una città capoluogo sia il protagonista di questa comunicazione, dove tra l’altro non è chiaro chi sia il tardo di comprendonio a cui si rivolge! La domanda vien spontanea è il cittadino? È l’opposizione? È chi non ha conoscenza o capacità  di intendere? In qualsiasi caso una definizione offensiva all’interno di una ironia di cattivo gusto".

"Mi aspetto una smentita o le scuse da parte del sindaco, non sarebbe carino che nei giornali nazionali Rovigo trovasse spazio per delle lezioni ai tonti, ai tardi di comprendonio ne uscirebbe male la città. Comunque siccome nessuno sa e capisce tutto, il primo ignorante e tardo sono io, ho difficoltà a capire questo modo di porsi nei confronti di chi è diverso nel capire, pertanto, signor sindaco o chi per lui sono pronto a partecipare da allievo alla prima lezione...".
 

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