04/04/2020

ADRIA

Le priorità del sindaco per la casa di riposo

Barbierato: "Per prima cosa chiederò lo stato dell’arte economico  e  dei lavori da fare nella struttura di riviera Sant’Andrea"

I tanti tavoli della rivoluzione di Adria

Omar Barbierato

ADRIA - "La prima cosa che farà il nuovo consiglio di Amministrazione(Cda) della casa di riposo, una volta insediato, sarà quello di chiedere lo stato dell’arte economico  e  dei lavori da fare nella struttura di riviera Sant’Andrea". Sono le parole del sindaco di Adria Omar Barbierato, nel tracciare le linee guida d’azione del cda, già annunciate nel consiglio comunale tematico sul Centro Servizi Anziani.

A comporre l’organismo che gestisce la struttura di riviera Sant’Andrea saranno: Simone Mori, Daniela Pasquali, Graziella Braghin, Mauro Colombo  e come quinto componente una persona indicata dai consiglieri di minoranza.

"Si tratta di un cambio netto di passo, la possibilità per un rappresentante dei gruppi della minoranza politica di far parte dei vertici che gestiscono il centro servizi anziani, dopo l’ esperienza decennale di un centro destra che ha inseguito la progettualità di una nuova casa di riposo  mai  realizzata. Un  periodo nel corso del quale  i lavori necessari per la manutenzione all’edificio, indispensabili per permettere la messa in sicurezza  della struttura, relativa all’ottenimento della certificazione prevenzione incendi(CPI)non sono ancora stati realizzati, come previsto dalla normativa vigente".

"Il secondo step che affronterà il nuovo CDA sarà quello di incontrare i lavoratori con le loro rappresentanze sindacali Rsu Provinciali, incontrare i famigliari degli ospiti e gli utenti della struttura, per ricreare  quei rapporti umani che in questi anni sono stati logorati per via di una serie di dinamiche vissute dal 2016 ad oggi, dalle persone che fruiscono dei servizi e operano nella casa di riposo - prosegue Barbierato - Riportare le relazioni sul rapporto umano, significa confrontarsi, condividere, avere delle progettualità condivise con i lavoratori, restituire tutte quelle indennità che per legge sono previste e riportare quella serenità che fa bene ai lavoratori e agli ospiti. Questo perché, i primi obiettivi di chi amministra una casa di riposo dovrebbero essere  la serenità e il benessere delle persone. Obiettivi che si traducono –spiega il primo cittadino- nella partecipazione attiva di un comitato dei famigliari, che va riformato, modificando il regolamento vigente, per il bene comune degli ospiti. Attraverso il confronto con il  comitato dei famigliari , si andrà a rivedere la carta  dei servizi, ritoccando quelle piccole e grandi cose  che fanno la differenza  per il benessere quotidiano dei nostri anziani".

"Altra linea di indirizzo e non meno importante delle altre riguarda -commenta il sindaco-quella di trasformare la casa di riposo  in Apsp (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona )per  creare  servizi socio sanitari per tutto il territorio del Delta, con lo scopo di ragionare su progetti che possano interessare la popolazione  anziana, tenendo conto che solo ad Adria, sono mille le persone  ultra settantenni che vivono da sole. Un dato che si traduce in un bacino di utenza che potrebbe essere interessata a servizi che il centro servizi anziani potrebbe erogare come Apsp. E’ molto grave il ritardo - afferma  Barbierato-  della nomina del rappresentante  della minoranza come  componente del consiglio di amministrazione  per un argomento importante come  è la casa di riposo. Un tema rilevante per il bene della nostra comunità".

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