06/04/2020

Rovigo

La politica si scontra sulle ztl allargate

Serve una tutela dell’ambiente e della salute degli abitanti e il miglioramento della vivibilità cittadina.

La politica si scontra sulle ztl allargate

ROVIGO - Scontro sull’allargamento della Ztl e sulla possibilità di una chiusura del Corso alle auto. L’oppressione continua dello smog spinge le amministrazioni comunali a cercare vie d’uscita da un inquinamento atmosferico che rende l’aria irrespirabile.

E anche per questo che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Edoardo Gaffeo sta studiando il modo di allargare l’attuale zona a traffico limitato in centro. Una proposta che ha subito sollevato parerei contrapposti. Per non dire del solito vespaio che solleverebbe l’idea di tornare a limitare l’utilizzo, da parte delle auto, del Corso del Popolo.

Contrario a questa ipotesi è Michele Aretusini, capogruppo della Lega in consiglio comunale che dichiara senza ombra di dubbio che la posizione dei consiglieri della Lega è “di non allargare la Ztl. Siamo assolutamente contrari ad un allargamento”. E sull’idea del Corso del popolo: “Il Corso va lasciato aperto, si tratta dell’arteria principale della città. Dopo la pessima figura che la giunta ha fatto sulla gestione dell’emergenza smog ora improvvisa senza nessuna progettualità. Proprio geniale”. “Chiudere quella strada alle auto sarebbe la scelta sicura per far morire definitivamente il centro, senza contare che se fosse definitivamente chiuso il Corso, per attraversare la città da nord a sud occorrerebbe deviare per altre vie del centro cittadino con aumento di traffico e di inquinamento”. E ancora: “Non hanno nessuna idea di città, stanno improvvisando senza alcun tipo di progettualità. Piuttosto che pensare ad allargare la Ztl, si preoccupino di realizzare nuovi parcheggi in centro storico. Noi di proposte realizzabili ne abbiamo fatte diverse, basta copiare”.

Giorgia Businaro, consigliere del Pd e ambientalista da sempre, sostiene che “la proposta di estendere le zone a traffico limitato della città, in linea con la tendenza in atto da tempo nei principali paesi europei, mi vede da sempre favorevole. Questa, ovviamente, dovrà essere attuata a valle di una seria analisi del sistema della viabilità cittadina, con l’adozione di un piano del traffico adeguato alle condizioni attuali e la conseguente revisione del sistema dei parcheggi”.

La Businaro poi allarga il ragionamento: “A ciò dovrà essere affiancato un lavoro di adeguamento e modernizzazione del trasporto pubblico locale e della mobilità ciclabile mai realizzato finora e una intensa attività di informazione e sensibilizzazione dei cittadini. Tutto questo è all’attenzione dell’amministrazione comunale che, tra i suoi principali punti programmatici, mette proprio la tutela dell’ambiente e della salute degli abitanti e il miglioramento della vivibilità cittadina. Rovigo ha le caratteristiche e le dimensioni per diventare un piccolo laboratorio di innovazione urbana: finalmente la città è governata da un’amministrazione che dimostra la volontà politica per attuare misure innovative e coraggiose, che possano portarci al passo con moltissime altre città italiane ed europee”.

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