08/07/2020

Il caso

La zia non si arrende e cerca Samira

“Con le troupe giornalistiche abbiamo setacciato le campagne di Solesino. Inutile dire che la ricerca è stata vana” ha detto

“Samira: il marito è in Spagna”

STANGHELLA - Dopo la fuga all’estero di Mohamed Barbri, marito di Samira El Attar, la madre 43enne scomparsa da Stanghella, gli inquirenti hanno annunciato di voler interrompere le ricerche del corpo della donna a meno che non vengano a galla ulteriori indizi.

Negli ultimi giorni, infatti, le forze dell’ordine avevano setacciato palmo a palmo, con l’ausilio anche dei cani molecolari e squadre di volontari della Protezione Civile, ogni angolo delle campagne di Stanghella e limitrofi. Nonostante questa decisione delle autorità, i familiari di Samira non si sono arresi e nella giornata di domenica, con alcune troupe televisive nonostante la giornata festiva, hanno continuato in proprio le ricerche concentrandosi sulla zona di Solesino, in particolare nei numerosi casolari abbandonati delle sue campagne. Infatti Mohamed, prima di fuggire, aveva dichiarato in alcune interviste televisive che il corpo poteva trovarsi proprio a Solesino.

A condurre le ricerche è stata Anna, la zia di Samira e sorella della madre della vittima, Malika, che ha dichiarato: “Accompagnati da varie troupe giornalistiche che erano presenti sul territorio abbiamo setacciato le campagne di Solesino. Inutile dire che la ricerca è stata vana”. Il marito di Samira, Mohamed, sembrerebbe essere in Spagna ma molti nella comunità marocchina locale affermano che in realtà si trova già in Marocco.

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